22/10/2020
Dopo 9 mesi dall'inizio della pandemia, ci ritroviamo ancora a dover combattere con questo nemico invisibile: la PAURA.
La paura che si propaga più veloce del virus, trasportata dalle bocche di chi parla in televisione, dalla lettura dei numeri dei contagi, dalla caccia al cattivo. E sono mesi ormai che i cattivi siamo anche noi, i RISTORANTI, colpevoli secondo l'opinione pubblica, di non rispettare le regole e favorire così i contagi, facendo di tutta l'erba un fascio.
QUESTA È UN'ACCUSA CHE NON ACCETTIAMO (mentre avremmo molte riflessioni da presentare).
Fin dall'inizio della Fase2 abbiamo attuato tutte le misure possibili per assicurare la salute nostra e dei nostri clienti.
Abbiamo eliminato molti tavoli dalla sala e anche le persone che mangiano allo stesso tavolo sono distanziate tra loro (a meno che non siano congiunti). Abbiamo eliminato i nostri menù, che non potevano essere disinfettati agevolmente e li abbiamo sostituiti con una soluzione comoda per i clienti di tutte le età e facile da igenizzare. Abbiamo anche eliminato i tessuti di stoffa preferendo l'utilizzo di tovagliette e tovaglioli monouso (in carta reciclata) e gli igenizzanti mani sono presenti in vari punti del locale. Indossiamo la mascherina e ne abbiamo sempre a disposizione anche per chi non la ha. E queste sono solo alcune delle misure messe in campo.
È vero i contagi sono aumentati e tutti dobbiamo comportarci adeguatamente ma oltre alla salute fisica delle persone bisogna salvaguardarne anche la salute mentale, che trova giovamento dall'incontro con l'altro.
Quando siete da noi, siete a casa. Anzi meglio, siete a Casa Mia. Non abbiate timore e venite a godervi la vostra cena, DISTANTI ma INSIEME.