13/05/2026
Se ami il buon bere e la buona compagnia.
Da cento bistrot stiamo organizzando una serata di degustazione di cocktail che fa per te 😉
La storia dei cocktail inizia prima dei bar e degli shaker.
Nell’antica Mesopotamia si mescolavano già vino, erbe e spezie.
Ma è tra i Caraibi del ’600 che nasce lo spirito del mixing: marinai e pirati diluivano il rum grezzo con lime, zucchero e spezie tropicali.
Non lo sapevano, ma stavano inventando una cultura.
Nel 1806 la parola cocktail compare ufficialmente negli Stati Uniti: distillato, zucchero, acqua, bitter.
Semplice. Rivoluzionario.
Nell’Ottocento i grandi hotel bar trasformano il bancone in palcoscenico — nasce il Sazerac a New Orleans, il Manhattan a New York.
Poi il Proibizionismo. L’alcol viene vietato, i cocktail scendono sottoterra.
Jazz, luci soffuse, speakeasy: è qui che il drink smette di essere una bevanda e diventa un’esperienza, un atto di ribellione elegante.
Nel dopoguerra arrivano i tiki bar, la vodka, le icone senza tempo: Negroni, Martini, Margarita.
I bartender diventano artisti.
Oggi la mixology gioca con ingredienti affumicati, tecnica molecolare, distillati artigianali.
Ma l’idea è la stessa da millenni: prendere ingredienti comuni e trasformarli in qualcosa capace di fermare il tempo per un sorso.
E venerdì 22 maggio, da Cento Bistrot, puoi viverlo in prima persona.
Un percorso tra quattro cocktail classici reinterpretati dal bartender Mirco, ognuno abbinato a un assaggio studiato per esaltarne le note:
🍋 Cucumber Gin Fizz — fresco, frizzante → tartare di gamberi, finocchi e arance
🍊 Grapefruit Americano — amaro, complesso → avocado toast con salmone affumicato
🍓 Strawberry Martini — secco, elegante → crostino con crudo, burrata e melone
🌿 Gin Basil Smash — aromatico, strutturato → polpettina di pollo al curry
📍 Via Tomacelli, 100 · ore 19:00
€39 a persona
·solo su prenotazione