l’officina biologica nasce per questo.
5 artisti-amici, sanno che la strada è l’unica salvezza. già… perchè anche solo cercando di fare bene gli artisti, alla fine, si sono accorti che sono diventati più realisti dei professionisti. i professionisti invece, anzichè approfondire le regole e fornire supporto per seguire le regole, sono tendenzialmente diventati dei nevrotici senza legame con la real
tà. a noi, che siamo quei 5, non ci pare proprio di inseguire alcuna utopia rivoluzionaria. ma abbiamo capito che il ‘mercato’ ci ha fregato. siamo un po’ come quegli agricoltori che realizzano buoni prodotti con grande impegno e che ora vengono stritolati dai meccanismi della grande distribuzione. perchè è la distribuzione a fare le regole avendo il controllo della strada. oggi è il ‘mercato’ a stabilire chi ha ragione e chi ha torto. se un programma televisivo viene visto da milioni di spettatori, si ha avuto ‘ragione’ a metterlo nel palinsesto. se per disgrazia si dovesse dissentire circa l’opportunità di tale scelta, nella migliore delle ipotesi ci sentiremmo dire che ‘è il mercato a scegliere’. di fronte a tale affermazione qualunque discorso perde significato. l’officina biologica nasce per incontrare gli altri in strada. scegliamo cibi biologici con la stessa cura con cui il regista racconta storie, il piccolo editore pubblica libri, e gli attori danno vita a personaggi. abbiamo voluto cibi gourmet con i prezzi e l’accessibilità di un take-away, ma anche la comodità, il prestigio e la ricerca del ristorante di alto livello. all'officina biologica il costo del cibo non è discriminante: puoi mangiare con 10 euro oppure se hai voglia e vuoi/puoi permettertelo, puoi scegliere cibi e vini assai ricercati. abbiamo iniziato ad aprile 2012 in soli 60 metri quadri in borgo pio 34, dove abbiamo maniacalmente ricercato e scelto modalità, arredi e strumentazioni in buona parte da noi disegnate, progettate e realizzate. a dicembre 2012 abbiamo aperto lo spazio di 451 metriquadri fahrenheit, in una intera palazzina liberty a borgo angelico 30. ristrutturata a tempo di record...ogni giorno per sei mesi abbiamo ritardato l'apertura fino a quando non siamo stati convinti che ciò che offrivamo almeno si avvicinava a quanto avevamo in mente. e qui la sfida è non solo per ciò che si mangia e come, ma anche per le attività che proponiamo, visto che lo spazio è soprattutto luogo di incontro. che poi è l’unico vero senso dell’officina biologica. cibo e attività sono l'anima dell'officina biologica. non esistono etichette per definire ciò che normalmente tutti quanti dovremmo fare. semplicemente cercare di fare bene. a cominciare da un panino. officina biologica è stata creata da (in ordine di apparizione sul pianeta):
claudio pappalardo, regista
giuseppe alagna, attore
aldo silvestri, regista
fabio d’ambrosio, editore
giacinto palmarini, attore