Confinante con Cina, Laos, Cambogia, Myanmar, Thailandia, il VIETNAM si affaccia sul golfo del Siam e sul mar Cinese meridionale; anche l’acqua dolce abbonda, grazie ai grandi fiumi che lo attraversano; solo il 20 per cento del suo territorio è pianeggiante, mentre il restante 80 per cento è caratterizzato da colline e montagne coperte da una f***a vegetazione. Il clima è monsonico, la maggior par
te della popolazione è buddista, la principale risorsa economica del paese è l’agricoltura, anche se in questi ultimi anni un processo di forte industrializzazioine e modernizzazione ha reso il Vietnam uno dei Paesi a maggior tasso di sviluppo del prodotto interno lordo del mondo. Anche se, la cucina vietnamita ha incontrato nella sua secolarità, specificità e caratteristiche di altre cucine, in particolare quella Cinese, sopratutto nell'evoluzione dei sapori (acido, amaro, dolce, piccante e salato) ,Tailandese e Indiana nell'utilizzo in modo particolare di alcune spezie (coriandolo, peproncino rosso, latte di cocco). Al palato del raffinato gourmet, come a quello del neofita, apparirà subito evidente che la cucina vietnamita, riesce ad essere contemporaneamente più gustosa e più leggera. La maggior digeribilità è dovuta a un minore uso di grassi e alcool nella cottura; i sapori restano forti grazie all’uso delle spezie (coriandolo, comino. lemon grss o citronella, peperoncino bianco e rosso, cannella, pepe nero, zenzero, curry e latte di cocco, stellina d'anice) e di erbe aromatiche quali la menta, il basilco asiatico, il prezzemolo e l'erba cipiollima, ma soprattutto delle salse, come le famose Nuoc Cham salsa di pesce agrodolce piccante, la Nuoc Mau, caremellata e dolce, la Nuoc Leo, salsa di crema d'arachidi. Tecnicamente possiamo definire la cucina vietnamita una cucina agrodolce, piccante, speziata in salse tipiche; questi quattro elementi, sempre molto mediati e mai a contrasto tra loro, per un riscontro del piacere del palato assolutamnete unico. I vietnamiti del sud prediligono una cucina dolce e speziata, quelli del centro, amano più riscontri salati (largo uso della salamoia) quelli del nord prediligono decisamente un incontro speziato e piccante. Se il piatto tipico della cucina vietnamita è la zuppa pho (pho bo) , seguita dagli involtini (cha gio) l’ingrediente più importante di quasi tutte le pietanze è la salsa di insaporimento, Nuoc Mam, a base di pesce fermentato, dall'odore pungente e dal singolare dono dell'ubiquità, che non ha equivalenti nelle altre tradizioni culinarie asiatiche e di cui i vietnamiti vanno estremamente fieri, assolutamente a ragione. Il riso spadroneggia sulle tavole vietnamite, anche sotto forma di noodles (fettucce di riso o vermicelli) o di liquore; per quanto riguarda le bevande, è chiaramente diffuso il tè, ma la più amata è il latte di cocco, ingrediente fondamentale anche di molte ricette. Sono diffusi almeno una cinquantina di vini diversi, la maggior parte dei quali derivati dal riso; molto amata, e di produzione locale, la birra, di cui si apprezza molto la corposità e un retrogusto amaro tipico. I dolci delicati e raffinati con largo uso di frutta sono molto amati e sono più diffusi rispetto ad altre gastronomie orientali. Noi del Ristorante MEKONG siamo lieti di presentarvi alcune delle specialità, più significative e rappresentative della cucina Vietnamita a livello internazionale; dal gourmet, direttamente sui vostri piatti. Visitate il nostro sito, per approfondimenti: www.ristorantemekong.it. Per finire, qualche consiglio sul cibo vietnamita su come mangiarlo: in Vietnam un proverbio recita che "le persone dovrebbero imparare a mangiare prima ancora che a parlare"; accostarsi al cibo è un’esperienza che, come in altri paesi asiatici, è particolarmente legata alla religione, all’essenza delle cose, della natura, allo scorrere dei sentimenti; è una esperienza positiva, gioiosa, vitale, e come tale va vissuta: è la vita, il sangue che scorre nelle vene.