07/03/2020
Ci stiamo adeguando alle disposizioni ministeriali.
STIAMO DIMEZZANDO I TAVOLI .
Siamo sempre qui e vi aspettiamo. 👏👍
Ecco il post scritto dal nostro patron Domenico De Rosa
Amici carissimi sono qui per comunicarvi una decisione molto importante che ho preso insieme al team di Alchemico Roma
Tutti noi italiani stiamo vivendo un delicato momento di emergenza nazionale per il Coronavirus ed è importante attenersi alle misure di contrasto e di contenimento della propagazione del virus stesso sul territorio ma, nello stesso tempo, è importante per me come imprenditore escogitare la strategia migliore per ridurre al minimo i danni che questo isolamento comporterà all’economia.
Non posso permettermi di chiudere la Pinseria, anche se solo per un breve periodo. Alcune famiglie dipendono dal buon andamento di questa azienda ed è fondamentale per me lottare affinché tutti siano tutelati.
Per questa ragione ho deciso di ridurre lo spazio a disposizione per ogni commensale alternando a tavoli apparecchiati tavoli liberi e non disponibili in modo da garantire a tutti i clienti la distanza minima di due metri tra le persone.
È nostro interesse garantire a tutti i clienti un ambiente quanto più sicuro possibile e, nello stesso tempo, soddisfare la vostra esigenza di fare comunità venendo a cena da noi.
Ovviamente in questo modo stiamo riducendo la capacità effettiva del nostro ristorante e, quindi stiamo rinunciando a parte del nostro fatturato che potrebbe essere serenamente integrato se foste così gentili da considerare l’idea di ve**re a cena da noi anche durante i giorni feriali.
Approfittiamo di questo momento di crisi per cambiare le nostre abitudini.
Non chiudiamoci in casa in quarantena ma distribuiamo le nostre uscite nell’arco dell’intera settimana.
Noi ristoratori avremo la possibilità di non rischiare di chiudere e voi clienti avrete la certezza di poter cenare mantenendo le distanze minime di prevenzione impartite dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri Conte emanato l'altro ieri.
Tutti insieme, uniti, possiamo superare questa emergenza.
Grazie