28/10/2024
LA NUVOLINA GRIGINA
C’era una volta una nuvola, di nome Nuvolina e di cognome Grigina. Un bel giorno decise di vedere il mondo, così si preparò per un lungo viaggio nel cielo. Vola, vola, vola incontra una farfallina di nome Fiorellina e di cognome Castana. La farfallina chiede alla nuvolina: > e così la Nuvolina Grigina pensa che ti ripensa, le disse: > e la farfallina ci si sdraiò sopra. Così volarono tutte e due con i venti. A un certo punto arrivarono su una vallata verde e videro un bellissimo giardino. Così la farfallina disse: > E così la nuvolina si fermò e la farfalla discese in una casa che si trovava proprio in quel bel giardino. La nuvolina, intanto, decise di aspettare la sua amica farfalla sopra il tetto di quella casa. A un certo punto vide dal vetro di una finestra la farfallina piangere. La nuvolina preoccupata chiese: >. La farfallina rispose gridando>
Allora la nuvolina si avvicinò alla finestra e chiese alla signora: >
E la signora rispose: >
Allora la nuvolina grigina, guardava la signora parlare mentre le cadevano le lacrime nell’ultimo impasto di quell’unico pane, e piano, piano cominciava a piangere anche lei.
E con le lacrime fece la pioggia.
A un certo punto si avvicinarono anche altre amiche nuvole e le chiesero:>
Rispose la nuvolina Grigina piangendo > e continuava a piovere. Così anche le altre nuvoline cominciarono a piangere molta acqua.
A un certo punto arrivò un Signore su una b**a trainata da quattro cavalli alati, aveva il torso n**o e i capelli biondi come il Sole e disse con sguardo intenso: >
Le Nuvoline vibrarono di paura nell’udir quella voce potente e intensa e tra lacrime e pioggia dissero:
> E giù acqua come un torrente.
Il Signore le guardava ammutolito, ci pensò un attimo e chiese:>
Le nuvoline ebbero un sussulto e gridarono nella pioggia:> Allora il Signore scese sulla casa e cominciò a chiamarla:
>
La Farfallina si affacciò e riconobbe suo Padre ed in lacrime lo raggiunse gridando: >
Allora quell'uomo forte s’indignò vedendo sua figlia in lacrime e cominciò a gridare:
> e cominciò a scaricare tuoni fulmini e saette sulla casa, nel cielo e sui confini della terra che arrivavano a disegnare l’orizzonte. Piovve fortemente e abbondantemente per un mese intero di modo che gli uomini poterono raccogliere molta acqua per innaffiare a lungo i campi.
Ricominciarono a coltivare la terra semplicemente come i loro antenati, dopo che fu stata devastata e spianata la terra dall’acqua che come una lingua rimodellò il mondo. forte agosto 2003
28 ottobre 2009