01/09/2026
Ciao Ale,
Incontrarti, incontrare il tuo femminismo, ci ha cambiato la vita. La nostra relazione, mai pacificata, sempre di sorellanza, ci ha regalato l'intuizione più rivoluzionaria che abbiamo avuto: Lucha y Siesta.
Mai liscia né comoda, eri pungente, acuta, spesso incazzata, brillavi sempre. Abbiamo condiviso anni di scazzi epici e risate fino alle lacrime, vissuto insieme il conflitto come mai prima, abitato insieme quell'urgenza, quella tigna, quel desiderio che ti fanno stare ore e ore in riunione per provare a costruire quello che non c'è ancora e dovrebbe esserci. Era impossibile andare a sintesi con te, c'era sempre un "ma da aggiungere; ti mettevi di traverso e ti godevi lo spettacolo dei processi che si complessificano ma non si annacquano. Ogni tanto lanciavi perle che resteranno per sempre a fondamento dei nostri femminismi e delle mura di Lucha.
Grazie di averci insegnato a essere le spine nel fianco dei "maschi al potere" senza farci *spostare* dai loro scazzi, perché, come dicevi tu, " tanto i vertici si ricompattano sempre". E grazie anche per averci insegnato a "smazzarci le nostre origini di classe" e a "sradicare la borghesia da dentro". Insieme siamo state un "barattolo di vipere" e continueremo a esserlo.
Coltiveremo e proteggeremo le nostre genealogie,
con amore e lucha 💜