30/05/2026
Un pranzo di qualche tempo fa con il nostro caro amico Massimo Manni di Capra Libera Tutti. ❤️
Mi è capitato spesso di incontrare Massimo per caso, anche in contesti completamente lontani dal nostro mondo fatto di mangiate vegane e santuari. L’ho incontrato insieme a
Simone a dei concerti e, una volta, addirittura per strada a Torino. Ogni volta che lo incrocio mi rendo conto di una cosa: quest’uomo lo adoro. ❤️
Ci siamo ritrovati casualmente anche al Rifugio. Io tornavo dopo un lungo periodo di assenza e lui era passato sperando di trovare un tavolo libero senza aver prenotato. Era inevitabile che finissimo per condividere quel pranzo. 😋
So benissimo che un video così lungo, su una piattaforma come questa, probabilmente non ha molto senso. Ma non sempre mi interessa fare ciò che è più conveniente o strategico. Mi piace mostrarvi la spontaneità che si respira al Rifugio e i rapporti autentici che abbiamo con le persone che ruotano intorno al nostro ristorante. 🥰
Colgo anche l’occasione per ricordarvi quanto sia importante scegliere a chi destinare il 5×1000 nella dichiarazione dei redditi. Se non decidete voi, quella quota verrà comunque assegnata. 💸
Noi, come Rifugio Romano e come famiglia, da diversi anni scegliamo di donarlo a questo splendido progetto, dove gli animali, una volta salvati dal destino che li attendeva, sono finalmente liberi di vivere la loro vita. Ogni giorno possono decidere se avvicinarsi alle persone che si prendono cura di loro oppure no. 🐑🐓🐐🦙🦆
È incredibile vedere le mucche salire in montagna, allontanarsi per chilometri e poi tornare quando ne hanno voglia, sempre monitorate da Massimo tramite GPS. 🐮
Se non siete ancora stati al santuario Capra Libera Tutti, vi consiglio di visitarlo e di portarci anche quelle persone che pensate possano essere colpite da una realtà come questa.
Abbiamo la fortuna di poter mostrare esempi concreti di animali salvati dal macello che trasmettono un messaggio semplice e potente: non abbiamo bisogno di sfruttare gli animali per vivere bene.
Quegli animali non sono “da reddito” per natura; siamo stati noi, come società, a decidere che quello dovesse essere il loro destino.