10/03/2013
PIZZACHEF CHIUDE:
stasera pizzachef effettuerà l’ultimo servizio, da domani siamo chiusi. Siamo dispiaciuti per tutti i nostri clienti più affezionati, ma non possiamo andare avanti così. Dopo il decreto "salva Italia" di Monti, da un mese all'altro i nostri incassi si sono praticamente dimezzati. I clienti sono rimasti, ma tutti comprensibilmente spendono meno e meno spesso di prima. Di contro, le spese per mandare avanti la pizzeria sono aumentate: luce, acqua, gas, materie prime, tutto è aumentato a dismisura, ma noi non possiamo aumentare i prezzi, perchè altrimenti il 90% dei clienti, che non fa distinzione tra mozzarella e pasta filata per pizza, tanto per intenderci, andrebbe da un'altra parte a prendere la pizza. Non importa se noi usiamo prodotti di alta qualità e la pizzeria accanto usa pelati cinesi e spalla cotta invece del prosciutto cotto, o verdure già pronte invece che verdure fresche, ormai in tempi di crisi la gente guarda quasi solo al prezzo. E poi, c'è anche da dire che fare tanta fatica per guadagnare poco o niente, e per sentirsi anche trattar male da buona parte dei clienti (non voi, che ci seguite con affetto!!), che ti sbattono il telefono in faccia se non gli puoi consegnare la pizza dopo mezzora di sabato sera (come se noi fossimo lì solo per loro, gli altri che importa!), o che ti chiamano se dopo 5 minuti dall'orario previsto della consegna non sei ancora arrivato (avoglia a spiegare che fare le pizze non è una scienza esatta, se le fai al momento e non hai le solette precotte!), e che si lamentano per altri mille motivi (la gente ormai è isterica), non ha molto senso, non si può lavorare tanto per niente, qualche soddisfazione bisogna pur averla! Per non parlare poi dell'impossibilità di trovare personale affidabile per le consegne (i ragazzi di oggi nonostante la crisi il sabato e la domenica alla fine o hanno la febbre, o devono partire coi genitori, eccetera, oppure dopo un pò che stanno lì ti dicono che non ce la fanno a lavorare tutte le sere, che sono stanchi visto che fanno altro di giorno....eppure noi facciamo un doppio lavoro da 3 anni ed abbiamo il doppio dei loro anni!!!! Ma tanto ci sono mamma e papà che i soldi glieli passano lo stesso pure se a noi ci danno buca all'ultimo e ci mandano in crisi!), oppure per aiutare in cucina mio marito (tutti vogliono imparare, o migliorare, ma poi quando vedono quant'è duro questo lavoro scappano a gambe levate!). E poi c'è l'Italia: tra burocrazia e leggi assurde che ostacolano il nostro lavoro in tutti i modi, lavorare è diventato un inferno. Tanto per fare un esempio, non ho potuto mettere mai 4 tavolini e 4 sedie fuori nel gazebo, nonostante la legge Bersani sulla liberalizzazione facesse pensare il contrario, perchè al Comune ti dicevano che senza la licenza per la somministrazione non si poteva fare, pena multe salatissime, e questo finchè l'Autority per la concorrenza non ha stabilito che tutti i regolamenti comunali limitativi della portata della legge Bersani sulle liberalizzazioni sono illegittimi perché violano il principio della libera concorrenza. Per non parlare della licenza per la somministrazione, appunto: Bersani le ha liberalizzate, ma il Comune di Roma ha emanato dei regolamenti così restrittivi per ottenerla, che per un locale piccolo come il nostro è fisicamente impossibile attuarli, e quindi richiederla, con il risultato che chi è piccolo come noi ma ha già la licenza perché presa prima dell’emanazione di questi nuovi regolamenti se la tiene ed è valida, noi che abbiamo iniziato dopo non potremo mai averla… W la giustizia insomma!
Ecco, ora sapete praticamente tutto. Ci dispiace davvero chiudere e lasciare i nostri clienti più affezionati, quindi questa pagina rimarrà sempre aperta, e vi informeremo su quello che faremo e dove potrete trovarci ancora, nel caso aveste nostalgia! Nel frattempo, se stasera volete passare a salutarci, siamo lì ad aspettarvi.
Ciao a tutti.