Le Isole Canarie sono un arcipelago di sette isole maggiori e sei isolette minori, tutte di origine vulcanica, situate nell’Oceano Atlantico al largo dell’Africa Occidentale, ma giuridicamente facenti parte del territorio spagnolo. Le Canarie sono isole tropicali, situate nell'Oceano Atlantico, davanti alla costa dell'Africa e al deserto del Sahara, al largo del Marocco, poco più a nord rispetto a
l Tropico del Cancro (al 28º parallelo, ovvero alla stessa latitudine di Florida, Bahamas, Bermuda, Caraibi, Hawaii). Le isole per ordine di estensione, sono:
• Tenerife 2 034,21 km² (capitale Santa Cruz de Tenerife);
• Fuerteventura 1 659,71 km² (capitale Puerto del Rosario);
• Gran Canaria 1 560,10 km² (capitale Las Palmas de Gran Canaria);
• Lanzarote (La Graciosa) 845,90 km² (capitale Arrecife);
• La Palma 708,26 km² (capitale Santa Cruz de la Palma);
• La Gomera 369,74 km² (capitale San Sebastián de la Gomera);
• El Hierro 268,70 km² (capitale Valverde). L'isola più vicina all'Africa, Fuerteventura, si trova a circa 95 km dalla costa africana, mentre l'arcipelago dista 940 km dalla costa continentale europea. Le isole godono di un clima molto mite durante tutto l'anno che può essere però, grazie all'influenza degli alisei, alternativamente molto secco oppure piuttosto umido. Essendo le Isole Canarie in pieno Oceano Atlantico e comunque non troppo vicino all'equatore la temperatura dell'acqua raggiunge i 18 °C nei mesi di gennaio-febbraio (periodo più freddo dell'anno), per poi aumentare fino ai 28 °C nei mesi di luglio-agosto-settembre (periodo più caldo dell'anno). Nelle Isole sono presenti diverse specie autoctone di flora, come il cosiddetto albero del drago (Dracaena draco), le foreste di laurisilva, pini e palme tropicali, numerosi bananeti, i cui frutti si chiamano plàtanos, piante grasse di agave, aloe vera e cactus. La sua linfa è di colore rosso intenso, e proprio per questo motivo è chiamata "sangue di drago". I fiori simbolo delle Isole Canarie sono le buganvillee, e le orchidee. Solo nell'isola di Gran Canaria, proclamata Riserva della Biosfera esistono ben 2.000 varietà differenti di fiori esotici, considerati unici al mondo. Le isole sono ricchissime anche con la fauna marina tropicale. I pesci esotici più noti sono il pesce pappagallo, le murene, i pesci volanti, e il pesce civetta. Si posso trovare nelle acque intorno alle isole anche le tartarughe marine e i delfini. Ci sono anche molti tonni, barracuda, aragoste, sardine e al largo dell'Oceano Atlantico si possono incontrare le balene, marlin, pesci vela, ma anche squali, come lo squalo martello. Le Canarie sono un paradiso per gli uccelli; solo a Gran Canaria ci sono settanta specie diverse di volatili, che si riproducono nell'arcipelago e un gran numero di migratori fanno rotta nelle isole Canarie, dove svernano. Numerosi sono i pappagalli e il canarino è sicuramente l'uccello più rappresentativo delle Isole Canarie. Le isole vennero battezzate Canarie (dal latino "canis", cane) viste le grandi quantità di cani selvatici (chiamati ora Presa Canario o Dogo Canario) che popolavano l'arcipelago, fatto reso noto per la prima volta dallo studioso romano Plinio il Vecchio. Come nel resto della Spagna, la società delle Canarie è prevalentemente cristiana, soprattutto cattolica. Nelle Isole Canarie sono nati due santi cattolici, che sono stati tra i più grandi missionari nelle Americhe: Pedro de San José de Bethencourt e José de Anchieta
La cucina delle Canarie è ricca di colori e sapori subtropicali, esotica e multietnica; è caratterizzata da semplicità, varietà, ricchezza di ingredienti, dovuti alla frammentazione del territorio, alla varietà dei prodotti della terra, alla pescosità delle acque, ai numerosi sedimenti culturali che ha ricevuto durante la sua storia. Sapori, odori, preparazioni e colori originali si combinano con quelli arrivati da altri paesi, sia nella cucina tradizionale canaria sia nella nuova cucina creativa delle Isole. La gastronomia canaria è stata influenzata dalla eredità dei Guanci e dalla tradizione latinoamericana, specialmente venezuelana. Infine, si trovano reminiscenze della gastronomia africana. La Spagna è suddivisa in 17 Comunidad e le Canarie sono una di queste. Per far fronte alla diversità culturali all’interno del territorio spagnolo, venne stabilito che ogni Comunidad potesse attuare, nei limiti della Costituzione, una serie di norme indipendenti rispetto al governo centrale. In ogni Comunidad esiste un governo e un parlamento autonomo che legifera leggi locali senza entrare in contrasto con le disposizioni nazionali. La particolarità delle Isole Canarie è la presenza di due capitali; infatti la sede del governo è situata a Las Palmas de Gran Canaria, mentre la sede del parlamento è a Santa Cruz de Tenerife. Abitata dal popolo nativo dei Guanci, le Isole Canarie assunsero un ruolo via via più importante con l’inizio delle grandi esplorazioni del 16° secolo, fino a diventare provincia sp****la nel 1822 e dichiarato in seguito porto franco. Sotto il regime franchista, le Canarie non ebbero notevole sviluppo, ma dalla fine della dittatura e la nascita della moderna Spagna, le Isole sono diventate una metà turistica dapprima europea e poi internazionale. Data la notevole distanza con la Spagna continentale, le Canarie hanno da sempre goduto di un regime particolare per favorire lo sviluppo sociale ed economico delle Isole. Il trattamento di favore attuato alle Canarie è riconosciuto dalla Costituzione moderna sp****la redatta dopo la morte di Franco, nel 1978. A seguito dell’adesione della Spagna all’Unione Europea, è stato riconosciuto lo status di regione periferica con le sue agevolazioni. Se cerchiamo informazioni fiscali e legislative sulle Isole Canarie, ci imbattiamo su una serie di sigle che potrebbero fare confusione. Mi riferisco alla ZEC, al RIC e alla REF. Il REF canario è il sistema economico fiscale applicato alle Canarie, nato dalla legge del 1972 sotto il regime franchista e riconosciuto nella costituzione del 1978. Il REF prevede tutta una serie di agevolazioni per creare condizioni di sviluppo economico delle Isole rispetto alla Spagna continentale. La ZEC è la Zona Especial Canaria, nata dopo l’entrata della Spagna in Europa per ovviare ai problemi di costituzionalità delle regole precedenti in vigore alle Canarie. La ZEC è l’evoluzione normativa della REF. Non tutte le attività possono beneficiare dei vantaggi della ZEC perchè si devono rispettare specifici requisiti. Li vedremo in dettaglio più sotto. Il RIC, Reserva Impuestas de Canarias, è un beneficio fiscale concesso alle aziende Canarie e alle persone fisiche per promuovere gli investimenti.