Locanda del Falco

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Ci sono piatti che sembrano semplici solo nel nome.Il peperone passa dalla brace.La pelle si scurisce, viene tolta con d...
12/10/2026

Ci sono piatti che sembrano semplici solo nel nome.

Il peperone passa dalla brace.
La pelle si scurisce, viene tolta con delicatezza, la polpa resta dolce, lucida, quasi vellutata.

Poi cominciano i contrasti.
La romesco dà profondità.
L’uva spina fermentata porta acidità e luce.
Il kimchi, nato qui al Falco, aggiunge una nota viva, sapida, inquieta.
Gli anacardi tostati chiudono con croccantezza e rotondità.

Un prodotto dei nostri orti attraversato da fuoco, fermentazione, pazienza e culture diverse.

Dolce e acido.
Morbido e croccante.
Domestico e lontano.
Un piatto da ascoltare.

Chef: Manuel castillo Pietro Maini
Ph: Andrés E. Maloberti

L’estate è finita, ma non abbiamo voglia di archiviarla subito. Ci resta negli occhi.Nei campi chiari della Val Trebbia....
05/10/2026

L’estate è finita, ma non abbiamo voglia di archiviarla subito.

Ci resta negli occhi.
Nei campi chiari della Val Trebbia.
Nell’acqua che riflette la luce.
Nei pomodori, nell’anguria, nei rossi accesi, nei gialli maturi. Nelle tavole apparecchiate in Bottega.

Andrés per mesi ha raccolto questa luce per noi.
Pietro Sganzerla, con le sue ceramiche, l’ha portata su altre superfici: piatti, ciotole, stoviglie vive, mai uguali, dove il colore sembra nascere dalla terra e restare acceso.

Ogni pezzo han dato alla nostra estate una valenza in più: non solo contenere il cibo, ma raccogliere la luce.

Il piatto non è sfondo.
Non è decorazione.
È parte del racconto.
Pantelleria e pianura.
Mare e Trebbia.
Cactus, paglia, frutti, tovaglie, ombre.
Sulla tavola del Falco tutto questo si incontra.

Così salutiamo l’estate: non con nostalgia, ma seguendo la sua luce fin dove cambia colore.
Fin dove il sole si fa blu.

Ph. Andrés E. Maloberti PIETRO SGANZERLA

Orto e fiume tenuti insieme dall’aceto.L’aceto ha una potenza tutta sua.Evoca dispense e cantine, verdure messe via, fon...
10/09/2026

Orto e fiume tenuti insieme dall’aceto.

L’aceto ha una potenza tutta sua.
Evoca dispense e cantine, verdure messe via, fondi d’insalatiera in cui fare scarpetta.

Il carpione nasceva per conservare.
Oggi resta per il gusto: acidità, aromi, freschezza.
In questo piatto coinvolge carote, sedano, finocchi, cipolla, ravanelli.
Chiama le erbe fresche a far da controcanto.

Lo storione cuoce lentamente in olio, a bassa temperatura. Mantiene morbidezza e succosità.
Da una parte la croccantezza odorosa dell’orto.
Dall’altra il pesce d’acqua dolce, delicato.

A tenerli insieme, quel bagnetto antico.

[Storione in olio-cottura con salsa e verdure croccanti in carpione,misticanza di stagione]

Chef: Manuel castillo Pietro Maini
Ph: Andrés E. Maloberti

Non tutti i sapori lavorano sulla memoria.Alcuni impongono il presente.La lattuga,  creatura sottovalutata, qui cambia n...
06/09/2026

Non tutti i sapori lavorano sulla memoria.
Alcuni impongono il presente.

La lattuga, creatura sottovalutata, qui cambia natura: diventa una piccola lama verde.
Fredda, acida, croccante.

Al primo morso cambia l’aria in bocca.
Non consola.
Sveglia.

È come entrare nell’acqua fredda del fiume in un pomeriggio d’estate.
Per un attimo non c’è racconto, non c’è ricordo.
Solo questo:
io, qui, ora.

[Lattuga romana con guacamole e maionese all’erba cipollina, salsa al burro, nocciola e nocciole, quinoa soffiata]

Chef: Manuel castillo Pietro Maini
Ph: Andrés E. Maloberti

Il pomodoro c’è, ma non si mostra come d’uso.In forma di acqua chiarificatacede profumo e sua memoria al riso.A piccoli ...
28/08/2026

Il pomodoro c’è, ma non si mostra come d’uso.

In forma di acqua chiarificata
cede profumo e sua memoria al riso.
A piccoli tocchi compare caramellato,
secco, in pasta e anche giallo.
Porta sapidità, dolcezza, concentrazione.

Il riso resta bianco alla vista
ma saturo di pomodoro al palato.
Il basilico rinfresca.

[Risotto al pomodoro con pasta di pomodoro secco, basilico, caramello di pomodoro,
salsa di datterino giallo]

Chef: Manuel castillo Pietro Maini
Fornitori: Riserva San Massimo Cairoli (PV), Filippo Zoni Azienda Agricola

Alle porte di Piacenza, Fausto Repetti coltiva  tutte le varietà di frutta: la raccolta inizia a primavera con le fragol...
19/08/2026

Alle porte di Piacenza, Fausto Repetti coltiva tutte le varietà di frutta: la raccolta inizia a primavera con le fragole e poi subito le ciliegie e poi tutte le altre fino al kiwi di novembre.

Tutte, comprese le varietà antiche, seguite con la pazienza di chi conosce le piante una per una.

Nel piatto resta la vita che c’è fuori.                                                                                 ...
15/08/2026

Nel piatto resta la vita che c’è fuori.
Le anatre all’aperto, il bianco delle piume nell’erba.
I frutti rossi raccolti a mano, con quel gesto rapido e quasi inevitabile di portarli alla bocca appena staccati dal ramo.
Il verde delle foglie, la luce, l’acidità.

Poi la cucina tiene insieme tutto questo.
Il petto dell’anatra tenace e ferroso passa alla brace.
La coscia diventa ricco ripieno nei piccoli berlingot.
I frutti rossi entrano nella salsa, nella purea, nel fondo e anche con il loro aceto.
La cipolla bianca arrostita porta dolcezza.
Il tosazu aggiunge una nota agro-dolce.

Un piatto intenso e vivo.
Carne scura, frutto, brace, erba.

[Petto d’anatra alla brace, coscia in berlingot, frutti rossi,cipolla arrosto al tosatzu]

Fornitori: grazie a Laura Peri per le splendide anatre di Montevarchi
Chef: Manuel castillo Pietro Maini

Ph: Andrés E. Maloberti (3-8)

Una serata di ch*****ne, certo.Ma soprattutto una serata di persone.Gli ospiti.La musica.I ragazzi di sala, rapidi e leg...
13/08/2026

Una serata di ch*****ne, certo.
Ma soprattutto una serata di persone.

Gli ospiti.
La musica.
I ragazzi di sala, rapidi e leggeri.
La cucina, precisa e silenziosa.
I secchielli del ghiaccio grondanti.
Le bollicine nei bicchieri.
Gli sguardi accesi, stanchi, felici.

Andrés ha colto bene tutto questo: la luce, il movimento, l’attenzione, il calore.

Voleva essere una serata giusta.
Lo è stata.

Grazie a tutti…

… a Laura e al suono di Cᴀʀʟᴏ Rᴜʙɪɴɪ e Andrea Badan, a Teatro del Vino e a Vɪɴᴇᴀ Eɴᴏᴛᴇᴄᴀ per gli ottimi consigli.

Ai nostri splendidi ospiti e a tutti i nostri grandi falchetti. Grazie.

Ph: Andrés E. Maloberti

Pesca, mandorle e rosmarino.Da bambini, dopo aver mangiato una pesca, non buttavamo subito il nocciolo.Lo succhiavamo fi...
10/08/2026

Pesca, mandorle e rosmarino.

Da bambini, dopo aver mangiato una pesca, non buttavamo subito il nocciolo.
Lo succhiavamo fino a spolparlo del tutto.
Poi restava in mano quella piccola cosa dura, rugosa, tormentata.
Al sole seccava in fretta.
Finiva in tasca, diventava gioco, pedina, biglia improvvisata.

Qualche volta riuscivamo perfino ad aprirlo.
Dentro c’era un seme chiaro, dalla pelle liscia, quasi tenera.
Il gusto deludeva: amaro.
Ma il profumo no.
Era già mandorla.

Forse per questo pesca, mandorla e amaretto sembrano riconoscersi da sempre.

La nostra pesca sciroppata nasce da lì, ma prende una forma più pulita e leggera: pesca cotta in uno sciroppo di acqua, zucchero, limone, vaniglia e rosmarino; all’interno cremoso e crumble di mandorla, pesca fresca.

Un dolce d’estate.
Fresco, profumato, preciso.
Con un ricordo nascosto nel nocciolo.

[ Pesca sciroppata con crema e crumble di mandorla, amaretti, rosmarino]

In pasticceria: Patricio Quezada Marina Topalović
Ph: Andrés E. Maloberti

La carne cruda, per noi, non è mai stata una moda.Per chi viene da una famiglia di macellai, ha un altro peso: è materia...
06/08/2026

La carne cruda, per noi, non è mai stata una moda.

Per chi viene da una famiglia di macellai, ha un altro peso: è materia da conoscere, da rispettare, da tagliare bene, da condire poco.

In questa tartare d’estate il rosso della carne incontra quello delle amarene.

Non ciliegie: amarene.
Più rustiche, più acidule, più decise.
Concentrate appena, tengono insieme dolcezza e punta aspra.

Intorno, pochi elementi: peperone alla brace, fagiolini, maionese alla paprika.
Profondità, freschezza, cremosità.
Senza coprire la carne.

Un antipasto crudo, vivo, acceso dall’estate.

[Tartare crudo di scottona con amarene confit, peperoni alla brace,fagiolini, maionese alla paprika]

Fornitori: Campo dei Frutti, Fausto Repetti, Andrea e Giulia • Cascina Brontola
Chef: Manuel castillo Pietro Maini

Ph: Andrés E. Maloberti

Indirizzo

Località Borgo Di Rivalta, 4
Rivalta Trebbia
29010

Orario di apertura

Lunedì 12:00 - 14:30
19:30 - 21:30
Mercoledì 12:00 - 14:30
19:30 - 21:30
Giovedì 12:00 - 14:30
19:30 - 21:30
Venerdì 12:00 - 14:30
19:30 - 21:30
Sabato 12:00 - 14:30
19:30 - 21:30
Domenica 12:00 - 14:30
19:30 - 21:30

Telefono

+3905231820269

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