10/10/2026
10 OTTOBRE 2015 — 10 OTTOBRE 2026
Chi conosce la storia di Birgo Burger sa che tutto è iniziato due anni prima, nella bottega di famiglia, per inventarci un mestiere al tempo mai visto: il primo servizio di burger-delivery italiano. Poi il 10 ottobre 2015, in una data simbolica per noi, con un salto nel vuoto apriamo il ristorante nel luogo più improbabile e anticommerciale in cui si potesse avviare un’attività del genere. Ma era San Vito, il microcosmo dove siamo venuti al mondo e sarebbe stato impossibile immaginarlo da un’altra parte, una difficoltà che poi il destino ha voluto diventasse un’onda, appassionando per la sua particolarità tutta la gente che segue i nostri progetti bizzarri.
Dietro Birgo non ci sono mai stati uffici di comunicazione, ambizioni da alta ristorazione, giri del mondo illuminanti o percorsi in università prestigiose. Solo la volontà di dare forma a tre concetti: creare l’hamburger romagnolo in versione popolare, rivendicare la dignità delle piccole realtà e trasmettere la possibilità concreta che anche dei ragazzi di paese, partendo soltanto da un’idea, potessero costruire qualcosa.
Buona parte del film che è successo di seguito l’avete visto e l’ha fàt “un gran casòin”, con le sue luci e le sue ombre, anche nelle retrovie delle vite, di chi ha creato e portato avanti quest’intuizione. Una baraonda che sviluppando è riuscita sopratutto a dare lavoro e opportunità a centinaia di persone, trasformando il nostro San Vito in un luogo dove ancora oggi, undici anni dopo, la sera arriva gente per vedere dov’è cominciato questo cinema color biancoverde, fermo in un tempo tutto suo.