08/10/2026
LETTERA DI UN CAPO ALLA SUA DIPENDENTE.
Quattro anni fa sei arrivata all’Oronero come una bambina un po’ indifesa, appena uscita dalle superiori: timida e impacciata, con i capelli rosa e le unghie rivedibili, spaesata e ignara di cosa fosse il mondo dei grandi.
Oggi ci saluti da Donna, con capelli e unghie sistemate, a testa alta e sicura di te, pronta a iniziare una nuova esperienza lavorativa e una nuova fase della tua vita.
In questi anni sei stata una persona fondamentale, per tutto lo staff e per i nostri clienti, dietro e fuori dal bancone: giovane, simpatica, matta, un po’ lunatica e imprevedibile, perennemente incazzata con la vita ma sempre sorridente, educata e pacata…
(no dai, pacata non posso proprio dirlo 😂).
Sei stata semplicemente per tutti "la Marti".
Ti sei dimostrata una persona di cui ci si può fidare per davvero,una scommessa che ho fatto e che, oggi, posso dire di aver vinto.
E quando qui il capo vince, è totalmente per merito del dipendente.
Sono stati gli anni in cui il bar è esploso, è cresciuto e si è trasformato e, se oggi l’Oronero è l’Oronero, è anche grazie a te.
Sappi anche, ma lo sai già, che sei stata senza ombra di dubbio la dipendente più rompicoglioni nella storia dell’Oronero 😂.
Le nostre incomprensioni e le nostre “battaglie” erano all’ordine del giorno e, forse, un po’ mi mancheranno…
(forse, ho detto!).
Ti auguro davvero il meglio, sia professionalmente che umanamente, perché credo realmente che tu lo meriti.
E ricordati una cosa: quando ti sentirai sola, spaesata o semplicemente avrai bisogno di tornare un po’ a casa, per un’abbracciatona o un piantino, all’Oronero ci sarà sempre un posto per te.
Potrai sempre ve**re a trovare mamma Chiara, sorella Giulia, cugina Michi, zia Lory e fratello Simo. ❤️
Perché l’Oronero non è mai stato semplicemente un bar.
È una famiglia.
E tu, di questa famiglia, ne farai sempre parte.
In bocca al lupo per tutto, rompipalle!
Ti voglio bene.
Il tuo capo, Simo. ❤️
P.s. mi tocca ammettere che ho scritto queste parole commuovendomi a ogni frase.
Ma*****ia a te!