10/08/2026
Leggere le vostre parole ci ha fatto piangere.
Forse è proprio per questo che, inizialmente, non volevamo raccontarvi quello che stava accadendo. Perché sapevamo che questa notizia avrebbe fatto male non soltanto a noi, ma anche a tutte le persone che, in questi 37 anni, hanno imparato a sentire Il Rudere un po’ come casa propria.
Messaggi, ricordi, parole di incoraggiamento, telefonate, abbracci. In queste ore ci state restituendo, tutto insieme, l’affetto che abbiamo cercato di mettere in ogni tavola, in ogni piatto e in ogni momento condiviso con voi.
E allora, tra una lacrima e l’altra, possiamo solo dirvi grazie. Grazie a chi ci ha scritto, a chi ci ha chiamato, a chi ha condiviso un ricordo e anche a chi, semplicemente, ci sta pensando.
In un momento così difficile ci state ricordando una cosa bellissima: Il Rudere non è fatto soltanto di quattro mura. 𝐈𝐥 𝐑𝐮𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐬𝐢𝐞𝐭𝐞 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐯𝐨𝐢.
E tutto questo amore ce lo porteremo dietro fino al giorno in cui potremo finalmente riaprire quella porta.
Con il cuore pieno,
𝐥𝐚 𝐟𝐚𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐚 𝐃𝐢 𝐑𝐚𝐳𝐳𝐚. 🤍