Ognuno, nella vita , ha i propri punti fermi , frivoli o concreti che siano. Per quanto mi riguarda uno di questi è lo schiacciatino ripieno al prosciutto cotto e mozzarella di "Coppi". Intendiamoci , so che il nome della pizzeria è "GIROPIZZA" , ma quanti di noi l'hanno mai chiamata così? "Coppi" era il soprannome del mio babbo - racconta Sabrina Calvani , una delle quattro figlie di Brunero Cal
vani , per tutti , appunto, Coppi - il motivo del nomignolo è molto semplice : da giovane somigliava a Coppi il ciclista. Fu Brunero ad aprire la prima attività , nel 1975, sempre in Via Vanni , ma qualche metro più avanti rispetto a dove si trova adesso. Per Sabrina , "Figlia d'arte" , seguire le orme del padre e della madre Derna Valeri è stato naturale. "Io e le mie sorelle ci siamo cresciute in pizzeria:io avevo sette anni quando hanno aperto l'attività , che si chiamava "L'Ariete" perchè mia mamma è come segno zodiacale dell' Ariete - dice Sabrina - è già dalla età di 12 anni iniziai a dare una mano:servivo ai tavoli , sparecchiavo , piccole cose". Il nome attuale "GIROPIZZA" , è venuto sucessivamente ed è rimasto tutt'ora:"un nome semplice - dice Sabrina - a me e le mie sorelle , quando lavoravamo insieme, venne in mente perchè il nostro grande forno è girevole". Oggi Sabrina gestisce la pizzeria insieme alla figlia Federica che segue le orme di una tradizione , quella della pizza da "Coppi", che si tramanda da tre generazioni.