Continua la grande tradizione del Caffè del Capitano con l'entrata di due nuovi soci Edoardo e Bruno. Edoardo e Bruno conoscono il bar fin da piccoli quando, amici stretti di Nello figlio di Andrea proprietario storico, giocavano tra i tavoli del bar di paese qual era. Nel 2017 quando Carmelo secondo proprietario dopo la scomparsa di Andrea, decide di cedere l'attività prendono la decisione di tor
nare alle origini e diventare proprietari e gestori del locale. L'esperienza e la passione dei ragazzi sono alla base della gestione del locale. Edoardo e Bruno con la loro cordialità sono pronti accogliervi in un ambiente piacevole ed informale ma con la giusta attenzione verso le esigenze di tutti i clienti. Dopo aver conseguito una laurea in economia e commercio presso La Sapienza inizia un Master di 1 livello in "food, culture and communication" presso l’università di scienze gastronomiche (molto legata al mondo slow food). Successivamente dopo aver collaborato con Ikea food come project manager inizia la sua carriera nei ristoranti. Dapprima come cameriere e poi come junior food and beverage manager presso alcuni locali a Roma zona ponte Milvio. Nel 2015, dopo il diploma da sommelier presso la F.I.S.A.R , diventa responsabile e junior food and beverage manager presso "Hespresso" ristorante liberty in via nazionale. Dopo 6 mesi diventa direttore di sala e sommelier presso "Fiore crudo e vapore" sempre a Roma. Per problemi personali si allontana dalla ristorazione per 3 mesi prima di approdare come responsabile di sala presso "Uptown" ristorante con cucina internazionale e cocktail bar al Fleming. Attualmente continua il suo impegno con l’Uptown e collabora con più realtà ristorative di Roma come consulente di sala e manager. Dopo un periodo di varie esperienze e di ritorno dopo alcuni mesi in Australia, decide di approdare a Napoli nel campo della ristorazione e contemporaneamente di lavorare al suo sogno nel cassetto di aprire un locale nel centro storico di Pisciotta. Tra la gestione di un locale a Napoli, Drogheria Fiorelli, e altri impegni nel 2015 riesce ad aprire il suo bar a Pisciotta, il Malabar. Trasforma una piccola casa privata in un locale raffinato ma allo stesso tempo cordiale e amichevole. Quando nel 2017 si prospetta l’occasione di diventare proprietario e gestore di un altro bar a Pisciotta, al quale era molto legato, non si fa scappare l’opportunità e avvia il suo progetto con Edoardo amico di una vita. Il Caffè del Capitano, aperto dalle ore 12 fino a notte inoltrata, è pronto per ogni esigenza dalla pizzeria, al bar, alla cucina tipica. Dalle sapienti mani di Mario De Rinaldi potrete gustare sia la tradizionale pizza napoletana sia i classici fritti partenopei con impasto lievitato 48 ore e farina tipo 00 macinata a pietra. La cucina tipica porta in tavola la storia di Pisciotta e del Cilento, con la selezione di materie di prima qualità e prodotti a chilometro 0. Molto utilizzate sono le melanzane e le alici di menaica (presidio SlowFood). La “menaica” è un tipo di pesca che prende il nome dall'omonima rete, la quale per le sue maglie larghe permette la cattura solo di esemplari più grandi facendone così una pesca eco sostenibile. Da abbinare ai i cibi la grande offerta del caffè del capitano, sono presenti i vini soprattutto cilentani ma anche nazionali.