23/09/2026
A 2.100 metri le bollicine sono salite più lente, come se volessero godersi il panorama.
Il Trentodoc ha incontrato il Doss del Sabion in pieno giorno, con il sole alto sul Brenta, il profumo dei larici nell’aria e un cielo così limpido da sembrare parte del calice.
Un vino che racconta la terra da cui nasce, bevuto davanti alle montagne che lo custodiscono.