01/10/2026
𝐈𝐥 𝐂𝐫𝐚𝐬𝐭𝐚𝐭𝐨𝐧𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔: 𝐥'𝐀𝐦𝐢𝐚𝐭𝐚 𝐬𝐢 𝐫𝐢𝐚𝐜𝐜𝐞𝐧𝐝𝐞
𝐼𝑙 𝑐𝑜𝑚𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝑃𝑖𝑒𝑟𝑙𝑢𝑖𝑔𝑖 𝑃𝑖𝑐𝑐𝑖𝑛𝑖, 𝑎𝑠𝑠𝑒𝑠𝑠𝑜𝑟𝑒 𝑎𝑙 𝑇𝑢𝑟𝑖𝑠𝑚𝑜 𝑑𝑒𝑙 𝑐𝑜𝑚𝑢𝑛𝑒 𝑑𝑖 𝑃𝑖𝑎𝑛𝑐𝑎𝑠𝑡𝑎𝑔𝑛𝑎𝑖𝑜:
"C'è un'ora, sull'Amiata, in cui la nebbia risale dalla valle e il paese sembra galleggiare sopra il mondo. Montale la conosceva bene, e proprio da quella stanza in cima alla montagna vide il maltempo trasformarsi in fuoco d'artificio e la sera riempirsi del murmure delle arnie: la prova che quassù anche il freddo si converte in calore, e il silenzio in vita. Prendete quell'atmosfera — l'aria che punge, la luce bassa d'autunno, il fuoco che si cerca e si trova — ed eccola diventare festa. È il Crastatone.
Da venerdì 30 ottobre a domenica 1° novembre Piancastagnaio arriva alla sua cinquantanovesima edizione della più antica festa della castagna amiatina, nata nel 1967. Il nome viene dal gesto di crastare, incidere la castagna perché il fuoco non la faccia scoppiare: un piccolo sapere contadino diventato rito di tutti.
Per tre giorni le quattro contrade — Borgo, Castello, Coro, Voltaia — spalancano le cantine e riaccendono i vicoli, dalla Rocca Aldobrandesca per tutto il paese. Le crastate fumano nei grandi padelloni lungo le strade, il vino nuovo esce dalle cantine, si assaggiano suggioli, brodolose, castagnaccio; e poi musica, balli, spettacoli che vanno avanti finché la nebbia non si posa sui tetti.
Le notizie dall'Amiata, questa volta, profumano di castagne. Vi aspettiamo".