11/07/2026
🗺️ C'è chi mette un logo sull'etichetta. Livio Felluga ci ha messo una mappa.
Dal 1956, la Carta Geografica delle colline friulane campeggia su ogni bottiglia — non come decorazione, ma come manifesto: un modo per dire al mondo che quel vino viene da un posto preciso, con una storia precisa.
Livio Felluga era figlio dell'Istria, cresciuto tra vigne di Refosco e Malvasia. Dopo la guerra si trasferì in Friuli e, con caparbietà, acquistò i primi vigneti sulle colline abbandonate di Rosazzo, diventando il patriarca e rifondatore della viticoltura friulana moderna. Si è spento a 102 anni, lasciando un'azienda — e una visione — che i suoi figli portano avanti con la stessa dedizione.
Al Ràp di Úe trovi il Vertigo 2022 e il Merlot 2020: due vini che portano quella mappa nel calice.
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🗺️ Some producers put a logo on the label. Livio Felluga put a map.
Since 1956, a Geographic Map of the Friulian hills has appeared on every bottle — not as decoration, but as a manifesto: a way of telling the world that this wine comes from a precise place, with a precise history.
Livio Felluga was born in Istria, raised among Refosco and Malvasia vines. After the war he moved to Friuli and, with quiet determination, purchased the first vineyards on the abandoned hills of Rosazzo — becoming the patriarch and co-founder of modern Friulian winemaking. He passed away at 102, leaving behind a winery — and a vision — that his children carry forward with the same devotion.
At Ràp di Úe you'll find the Vertigo 2022 and Merlot 2020: two wines that carry that map in the glass.