28/04/2025
La fine. Ma anche l’inizio.
Ci sono cose che non si possono spiegare.
Come la fatica che diventa gioia. Come uno sguardo che vale più di mille parole.
Come un sogno nato in quattro teste e mille cuori: il Molly’s.
È passato un anno. Un anno vissuto davvero.
Con le mani stanche, gli occhi pieni e i cuori gonfi di ogni singolo brindisi, abbraccio, sorriso.
E adesso… è arrivato quel momento.
Quello che non volevamo chiamare “fine”, ma che, in fondo, è solo l’inizio di qualcos’altro.
Oggi chiudiamo le porte del Molly’s.
Lo facciamo per inseguire nuovi obiettivi, perché crescere significa anche sapere quando voltare pagina.
Ma non possiamo farlo senza dirvi grazie.
Grazie a chi ha creduto in noi dal primo giorno.
A chi ha fatto del nostro pub una seconda casa.
A chi ha riempito il bancone di parole e il silenzio di sguardi complici.
A chi ha danzato, riso, amato dentro queste mura.
Come canta Tiziano Ferro:
“Le cose che ho da dire sono poche ma confuse… parole che non ho mai usato.”
E allora forse è giusto così: poche parole, ma vere.
Ci portiamo dietro tutto. Ogni attimo. Ogni volto. Ogni “a domani” sussurrato all’uscita.
Non c’è fine per ciò che ha lasciato il segno.
Con amore e gratitudine immensa,
I vostri quattro ragazzi del Molly’s