Moltivolti

Moltivolti Un ristorante di cucina meticcia e inclusiva, come il mediterraneo. Moltivolti è un ristorante siculo-etnico dove è possibile assaporare culture diverse.
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Un co-working e uno spazio per le attività educative, culturali e sociali rivolte alle comunita che abitano la città. Uno spazio d’incontro in cui il cibo favorisce la relazione tra i tantissimi piatti del mondo che compongono il menu. A guidare la cucina di Moltivolti uno staff multietnico di 5 nazionalità diverse in grado di offrire esperienze e sapori capaci di portarvi in una sola sera in viaggio tra l’Italia, la Grecia, il Senegal, il Gambia, l’Afganistan e tanti paesi ancora. Moltivolti è un co-working composto da 18 postazioni di lavoro indipendenti pensato principalmente come uno spazio condiviso da associazioni del terzo settore, singoli operatori sociali, volontari e gruppi informali che intendono sviluppare progetti di natura sociale, culturale o artistica. All’interno dello spazio, le associazioni possono trovare una rete di relazioni proficua allo scambio di competenze e buone prassi, accedendo ad una serie servizi utili alle loro attività.

Dov’è la fuchka a Palermo?In Bangladesh la fuchka la trovi praticamente ovunque: agli angoli delle strade, nei mercati, ...
14/09/2026

Dov’è la fuchka a Palermo?
In Bangladesh la fuchka la trovi praticamente ovunque: agli angoli delle strade, nei mercati, nei luoghi di ritrovo. È uno dei cibi di strada più popolari, da mangiare con le mani, insieme agli altri, tra una chiacchiera e l’altra. A Palermo, invece, è quasi impossibile trovarla.
Croccante, ripiena di patate, piselli, cipolla, coriandolo e spezie, accompagnata da una salsa agrodolce di tamarindo, menta e peperoncino, la fuchka racconta il Bangladesh della strada, della socialità, del fuori casa.
Poi c’è la tavola: il khichuri con uova korma, fatto di riso, legumi, verdure, spezie e uova in una salsa ricca e profumata, ci porta dentro la cucina quotidiana, la convivialità e la memoria.

La strada e la tavola. Il fuori e il dentro. Due modi per raccontare un Paese.

È da qui che parte il nuovo appuntamento di “Il cibo è un passaporto”, la rassegna culinaria promossa da Moltivolti ed Ecomuseo Mare Memoria Viva per mettere in discussione gli stereotipi e le generalizzazioni sui luoghi, sulle persone e sulle culture che percepiamo come lontane.

Questa volta il viaggio ci porta in Bangladesh, una comunità che a Palermo è numerosa e presente da anni, ma che ancora conosciamo poco.

A farci da guida saranno Suhag e Raha, due cittadinə bangladesi che vivono a Palermo e che ci racconteranno il loro Paese attraverso la cucina.

Prepareremo insieme fuchka e khichuri con uova korma, accompagnando il viaggio con musica dal Bangladesh e il nostro quiz interattivo, per giocare e scoprire quanto sappiamo — o quanto ancora non sappiamo — di questo Paese.

Perché Palermo è una città attraversata da lingue, storie, culture e tradizioni diverse. Un patrimonio che spesso abbiamo davanti agli occhi senza conoscerlo davvero.

Con “Il cibo è un passaporto” vogliamo scoprirne un pezzo alla volta: sederci a tavola, ascoltare e lasciarci sorprendere.

🌊 €20,00 a persona · inclusi fuchka, khichuri con uova korma e acqua
🧒 Menù kids disponibile per i più piccoli
📍 Lido Bar Bistrot, Via Messina Marine, 14
🗓 Venerdì 25 settembre · ore 20.30
🎟 Prenotazioni, info e costi: 350 5799261

Un viaggio in Bangladesh che parte da Palermo, per scoprire quanto di quel Paese è già parte della nostra città e quanto ancora abbiamo da conoscere.

E magari, alla fine, avremo finalmente trovato la fuchka!

Tre persone, tre storie, tre piatti che arrivano da lontano e che a Palermo hanno trovato un nuovo modo di raccontarsi.S...
04/09/2026

Tre persone, tre storie, tre piatti che arrivano da lontano e che a Palermo hanno trovato un nuovo modo di raccontarsi.
Salted, il documentario di Ayunda Stel e Maxim de Heer, segue Shanjida Rahman, Lamin Drammeh e Shapoor Safari, 3 persone importanti della nostra comunità, mentre preparano fuska, benachin e mantu: ricette che parlano di casa, memoria, tradizione e identità.
Perché le tradizioni non restano ferme; viaggiano, incontrano altre culture, cambiano e si trasformano proprio come le persone.
E in una città come Palermo, dove mondi diversi si incontrano ogni giorno, una tavola può diventare un luogo di dialogo, contaminazione e comunità.
È un po’ quello che facciamo anche noi a Moltivolti: stare insieme, condividere storie e trasformare le differenze in una possibilità di incontro.
Guardatelo, usatelo, condividetelo!

Salted, il documentario di Ayunda Stel e Maxim de Heer, racconta Pa...

E se il ginecologo avesse qualcosa da raccontare?Ventitré donne, un ginecologo e una quantità di storie che difficilment...
03/09/2026

E se il ginecologo avesse qualcosa da raccontare?
Ventitré donne, un ginecologo e una quantità di storie che difficilmente entrano in una cartella clinica.
Venerdì 25 settembre a Moltivolti arriva Leonardo Gallo per presentare Ventitré donne e un ginecologo, un libro che mette insieme incontri, ricordi, personaggi e qualche storia decisamente fuori dall’ordinario.
Perché dietro ogni visita c’è una persona e dietro ogni persona, spesso, una storia.
Nel libro di Gallo ci sono donne incontrate nel corso della vita, alcune famose, altre meno, ma tutte capaci di lasciare una traccia: Wanda Osiris, Ornella Vanoni, Lella Costa, Anna Proclemer e molte altre.
Ne parleremo con l’autore e con Emilia Maggio, tra racconti, aneddoti e tutto quello che può succedere quando un medico decide di appendere per un momento il camice e prendere la penna.
📍 Moltivolti
Via Giuseppe Mario Puglia 21, Palermo
🗓 Venerdì 25 settembre 2026
⏰ 18:00

Salted è un documentario di Ayunda Stel e Maxim de Heer, curatrice e sociologo del cibo, entrambi con base ad Amsterdam....
25/08/2026

Salted è un documentario di Ayunda Stel e Maxim de Heer, curatrice e sociologo del cibo, entrambi con base ad Amsterdam. Durante il periodo trascorso a Palermo, a Moltivolti e a contatto con le comunità e associazioni del territorio, la loro ricerca si è concentrata sul cibo come strumento per mantenere vivo il legame con i propri Paesi d’origine, custodire ricordi e tradizioni, ma anche per costruire nuove relazioni nel luogo in cui si vive. Da questa ricerca è nato un documentario che segue tre abitanti di Palermo — Shapoor, Shanjida e Lamin — mentre preparano il mantu, la fuska e il benachin: piatti che racchiudono storie di tradizione, casa, memoria e appartenenza.
Attraverso le loro storie e la preparazione di questi piatti, Salted racconta come le tradizioni culinarie siano vive e in continua evoluzione: cambiano, si incontrano e si trasformano insieme alle persone che le portano con sé. Il cibo diventa così un modo per mantenere un legame con le proprie origini, ma anche per creare nuove connessioni perché mangiare insieme significa anche incontrarsi, conoscersi e sentirsi a casa.
La prima proiezione di Salted si terrà domenica 30 agosto alle ore 20:00, in Piazza Santa Chiara, davanti alla sede dell’Associazione Senegalese della Sicilia Occidentale.
Prima della proiezione sarà offerto un aperitivo a cura di Oriente da Shapoor.
In collaborazione con:
Moltivolti · Oriente da Shapoor · Gambian Association in Palermo · Associazione Senegalese della Sicilia Occidentale · Ragazzi Bayefall · Ballarò Buskers.
Vi aspettiamo per questo bellissimo momento di comunità!
Un ringraziamento speciale a Ballarò Buskers per averci messo a disposizione le attrezzature necessarie per la proiezione!

Il sapore del Mediterraneo in un piatto: pesce spada morbido e delicato, melanzane dorate e profumate, unite da aromi fr...
08/08/2026

Il sapore del Mediterraneo in un piatto: pesce spada morbido e delicato, melanzane dorate e profumate, unite da aromi freschi che raccontano la Sicilia, tra mare, terra e semplicità. Vieni a provarlo!

A Moltivolti, Dario ha condotto sfide, giochi, serate. Ha fatto ridere tantissime persone e trasformato incontri qualsia...
31/07/2026

A Moltivolti, Dario ha condotto sfide, giochi, serate. Ha fatto ridere tantissime persone e trasformato incontri qualsiasi in ricordi che ancora oggi raccontiamo. Aveva quel talento raro di coinvolgere tuttə e quelle camicie con fiori che abbiamo amato!
Con Dario era difficile distinguere il lavoro dall'amicizia, perché ci univano gli stessi valori, prima ancora dei progetti. O forse sarebbe più giusto dire il contrario: ci siamo coinvolti a vicenda in progetti sociali e artistici proprio perché eravamo amici e condividevamo lo stesso modo di vedere il mondo. Il desiderio di creare occasioni di incontro, di far ridere le persone e di ricordarci che una comunità è fatta soprattutto di relazioni.
Negli ultimi tempi la vita gli aveva servito una partita davvero ingiusta. Eppure, se c'era una persona capace di ribaltare il senso delle cose, era lui. Ogni volta che lo sentivamo finivamo per essere noi a uscire dalla conversazione più fiduciosi. Non ci parlava della paura ma della vita e sorrideva.
L'ha affrontata come affrontava tutto: con ironia, con dignità e con una fiducia ostinata che riusciva a trasmettere agli altri, anche quando sarebbe stato più facile fare il contrario. Non ci ha trasmesso sconforto ma speranza, sempre.
Ci mancheranno la tua risata, il tuo carisma, la tua capacità di far sentire le persone parte di qualcosa. Ci mancherà quella leggerezza che non era superficialità, ma un modo profondo di stare al mondo.
Noi continueremo a fare comunità anche grazie a quello che ci hai lasciato. E siamo abbastanza sicurə che, ovunque tu sia, avrai già organizzato una sfida, convinto tutti a partecipare e starai già discutendo sul regolamento!

Grazie di tutto, Dario.

Un abbraccio alla tua famiglia
La comunità di Moltivolti ❤️

24/07/2026
“Il Cous cous è cous cous.”Quante volte lo abbiamo pensato? Eppure basta attraversare un confine per scoprire che non è ...
16/07/2026

“Il Cous cous è cous cous.”
Quante volte lo abbiamo pensato? Eppure basta attraversare un confine per scoprire che non è così!
Quello marocchino e quello tunisino condividono un nome, ma raccontano due storie diverse. Cambiano gli ingredienti, cambiano i profumi, cambiano i rituali, cambia il modo di stare insieme attorno a una tavola.
Arriva il nuovo appuntamento di "Il cibo è un passaporto" la rassegna di cene in collaborazione con . Perché la vera sfida è tra la complessità della realtà e la semplicità degli stereotipi.

🌊 €25,00 a persona. Inclusi: coperto, cous cous di pesce tunisino, cous cous marocchino con carne e verdure e insalata
🫜 Versione vegetariana
🧒 Menù kids disponibile per i più piccoli

📍 Lido Bar Bistrot Via Messina Marine, 14
🗓 venerdì 24 luglio 20.30
🎟 Prenotazioni info e costi al numero 3505799261

Ti aspettiamo per un viaggio tra Tunisia e Marocco, dove a vincere non sarà un piatto, ma la curiosità di chi si siede a tavola con la voglia di scoprire qualcosa in più: se due cous cous raccontano tradizioni, storie e identità diverse, anche le persone meritano di essere conosciute oltre le etichette.

Per conoscere un Paese, comincia dalla sua cucina.Oggi il viaggio è in Sicilia.Quattro piatti, quattro tappe, un'unica d...
10/07/2026

Per conoscere un Paese, comincia dalla sua cucina.

Oggi il viaggio è in Sicilia.
Quattro piatti, quattro tappe, un'unica destinazione: il piacere di stare insieme.

📍 E tu, da quale tappa inizieresti?
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To discover a country, start with its cuisine.

Today, the journey takes you through Sicily.
Four dishes, four stops, one destination: the joy of sharing a meal.

📍 Which stop would you choose first?

Indirizzo

Via M. Puglia N. 21
Palermo
90134

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 23:59
Mercoledì 09:00 - 23:59
Giovedì 09:00 - 23:59
Venerdì 09:00 - 23:59
Sabato 09:00 - 23:59
Domenica 09:00 - 23:59

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