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www.antonioferrari.it da Ricette Immorali

di Manuel Vázquez Montalbán

Non si sa di nessuno che sia riuscito a sedurre con ciò che aveva offerto da mangiare; ma esiste un lungo elenco di coloro che hanno sedotto spiegando quello che si stava per mangiare.

E’ ufficiale, da oggi il prosciutto più caro del mondo esiste. Trattasi di sette chili di maiale nero spagnolo allevato ...
08/07/2011

E’ ufficiale, da oggi il prosciutto più caro del mondo esiste. Trattasi di sette chili di maiale nero spagnolo allevato in Extremadura, venduti a 1.800 sterline da Selfridges, a Londra. Per costare tanto, le zampe, che provengono da maiali selezionati dall’esperto Manuel Moldonado, alimentati con una selezione speciale di ghiande, sono state trattate per tre anni. Ora, cari piccoli lettori, abbiamo davanti due strade. O puntiamo sul diffuso carattere nazionale del genio incompreso, gridando che l’Italia trabocca di prosciutti migliori di questo. O proviamo a conoscere il jamón ibérico.


Il numero di prosciutti prodotti in Spagna ogni anno è impressionante: 40 milioni. Comprese varietà pregiate del celebre “jamón serrano”, ricavato dalle zampe del maiale bianco che proviene dalle regioni del Teruel e del Trévelez, nella Spagna dell’est. Ma bisogna guardare a ovest per trovare il migliore jamón. A un ecosistema di pascoli punteggiati di querce presente in acune regioni: Salamanca, Extremadura e Andalusia.
E’ qui che, nutrendosi delle dolci ghiande (bellota) cadute dagli alberi, i maiali neri iberici diventano “Pata Negra”, il nomignolo che ha reso famoso nel mondo il “porco di razza Alentejana”, tipicamente grasso ma con le zampe sottili. La Spagna tutela la produzione più di ogni altro cibo. La denominazione di origine copre 4 regioni. A nord, la Salamanca e la città di Guijuelo, la patria di Joselito, senza dubbio il marchio di prosciutto spagnolo più famoso nel mondo.


A Est, la provincia di Huelva e in particolare la città di Jabugo. Dove la denominazione è la meno-conosciuta: “Valle de Los Pedroches”, e infine, ai confini con l’Andalusia, l’Extremadura. Ognuna di queste regioni sostiene che il suo prosciutto sia il migliore, naturalmente, ma le norme che regolano la produzione sono le stesse, e per i palati poco allenati il risultato finale è indistinguibibile.
La dieta dei giovani maiali iberici comprende cereali e ghiande. Il peso che devono raggiungere per avere diritto all’ambìto titolo di “jamón ibérico de bellota” è di 160 chili. Le regole sono molto precise. Esempio: per essere sicuri che ogni maiale mangi la quantità di cibo richiesto (tra i 6 e i 7 chili di ghiande al giorno), non possono essere allevati più di due maiali per ettaro. Le ghiande delle querce sono ricche di acido oleico, la stessa sostanza chimica presente nelle olive. Il gusto si fa strada nel grasso degli animali, al punto che gli spagnoli chiamano i maiali iberici: “olive con le zampe”.


La macellazione è fatta in modo da procurare ai maiali meno stress possibile. Solo se ogni regola è stata seguita il prosciutto può fregiarsi del marchio jamón ibérico “de bellota”, altrimenti, sarà semplicemente jamón ibérico. Anche la fase della stagionatura è importante. Appena pronte, le zampe anteriori (“paletas”), e quelle inferiori (“jamones”), sono conservate in frigo fino al giorno successivo e ricoperte di sale marino dell’Andalusia. Vengono poi lavate e appese ad asciugare. La parte finale della stagionatura può durare fino a tre anni, dopodiché i prosciutti sono pronti per la vendita.
I risultati di questo viaggio lungo 5 anni, dai pascoli ai piatti, è incomparabile. L’acido oleico delle ghiande mangiate dai maiali rende l’assaggio del grasso un’esperienza magica. Letteralmente, si scioglie in bocca. Un sapore profondo e duraturo esaltato dal giusto bicchiere di vino. Prima o poi, italianisti o meno, lo jamón ibérico e i suoi prodotti devono essere provati.

29/06/2011
ALTA CUCINA,MUSICA,AMORE E SESSO.
29/05/2011

ALTA CUCINA,MUSICA,AMORE E SESSO.

La tartare di manzo è un piatto classico della cucina estiva e la sua particolare presentazione a tavola ne fa un piatto...
27/05/2011

La tartare di manzo è un piatto classico della cucina estiva e la sua particolare presentazione a tavola ne fa un piatto decisamente unico. E' possibile sbizzarrirsi con i condimenti e arricchire questa preparazione con fette di pane tostato imbevute leggermente con un velo di b***o.
Ingredienti
Filetto di manzo, 400g
Limone, 1
Prezzemolo
Filetti d'acciuga
Capperi sottaceto
Cetriolini sottaceto
Senape
Cipolla
Cognac
Olio extravergine d'oliva
Sale
Pepe
Preparazione
Tritate sottilmente la carne al coltello. Conditela di sale e pepe, succo di mezzo limone, un filo d'olio, un cucchiaino di senape e un goccio di Cognac. Amalgamate bene il tutto in modo che la carne si insaporisca bene, riempite un "coppapasta" in maniera sommaria con una forchetta e salate con del SALE MALDOM.
Tritate finemente e separatamente tutti i rimanenti ingredienti.
Presentazione
Sistemate intorno al piatto una cucchiaiata di uno degli ingredienti tritati. Al momento di servire, i commensali amalgameranno i condimenti ad un pò di carne.

Natale 2010.
11/02/2011

Natale 2010.

Bouchon allo zafferanoFormaggio caprino a fermentazione lattica cui viene aggiunto in fase di lavorazione dello zafferan...
02/12/2010

Bouchon allo zafferano
Formaggio caprino a fermentazione lattica cui viene aggiunto in fase di lavorazione dello zafferano, che influirà sulla stagionatura oltre che nell’aspetto e nella persistenza aromatica del gusto.



Latte: caprino crudo

Regione: Lombardia

Produzione caseificio artigianale

Forma cilindrica

Scalzo basso

Peso 40 g

Crosta fiorita

Pasta morbidissima, cremosaStagioni marzo-dicembre

Affinamento 15 giorni

Abbinamenti

Vino bianco strutturato, anche dolce

Frutta melone

Pane alle nocciole

Grappa e formaggi immorali
12/11/2010

Grappa e formaggi immorali

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12/11/2010

deGustiBooks - libri lettori eventi spettacoli piaceri del corpo e della mente. Firenze, Fortezza da Basso

Ultima puntata del videocorso on line per conoscere il mondo dei formaggi!
13/07/2010

Ultima puntata del videocorso on line per conoscere il mondo dei formaggi!

Il Parmigiano Reggiano è una foto aerea dell’Emilia presa da un’altezza pari a quella del Padreterno. Come ha detto Giovannino Guareschi.
Legato alla bontà della sua terra, stupisce con semplicità. Forme e segreti del Re dei formaggi. AF

06/07/2010

"Luglio/agosto personal mio non ti conosco".. A quanto pare non è così per tutti i personal trainer,perché non tutti i personal trainer sono come PatriziaSalviato!! Calamitate 20 persone per cenare da noi stasera. Bella gente,belle donne,mangiato senza impedimenti! Bravi!!

Tomme de Savoie
30/06/2010

Tomme de Savoie

Tomme de Savoie (o Marc du Raisin) arriva dalla Francia.
Viene affinato prima in un’acquavite francese (Marc) e successivamente nelle vinacce di Cabernet.
Io lo adoro con il Cruvajo, distillato d’uva della distilleria Brunello. Bon apetit! AF

Indirizzo

Via Umberto I, 15
Padua
35122

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