22/12/2025
Oggi mentre mi facevo un piatto di uova e fagioli dolci per colazione, mi e' tornato sott'occhio una intervista di un amico mio, che alla luce di quello che si sa oggi sembra profetica...
Nell'intervista si sostiene che il green pass non serviva, sopratutto per impedire ai professori e studenti di seguire le lezione anche on line!!! Inoltre sottolineava che anche il covid come ogni virus si sarebbe evoluto diventando come tutti gli altri ,ovvero molto contagioso ( e' l'epidemia di questa stagione 2025 lo conferma) e sempre meno mortale (ed anche questo e' ben confermato infatti l'epidemia attuale di covid e' oggi trattata come una semplice influenza, e non fa piu' paura a nessuno. Lui lo sapeva perche' aveva studiato l'epidemia della Sp****la che si e' mainfestata esattamente come il Covid, prima fortissima e meno contagiosa, e poi via via per varianti successive si e' adattata ad essere sempre piu' contagiosa, ma meno mortale. Le influenze di oggi sono anch'esse derivate dalla sp****la, ed oggi altre dal primo covid ed uccidono un poco si , ma solo persone molto anziane e fragili, come e' sempre stato, tutti gli altri vivono e contagiano facendo un bel servizio ai virus.... Si chiama "coevoluzione " fra l'ospite ed il parassita ed e' un fenomeno noto a chi studia, ed il virus non centra nulla. A chi ha studiato virologia ed evoluzionismo era una cosa nota, non pero' ai nani e b***erine che sono finite ad infestare le televisioni negli scorsi tristi anni delle proibizioni covid... In quell'intervista c'e' un altra verita' del mio amico, se il siero avesse protetto i vaccinati, perche' impedire la circolazione ai non vaccinati... per i fragili che non si potevano vaccinare: b***e! hanno vaccinato cani e porci con propaganda e terrore, inoltre si e' scoperto che il covid, come il raffreddore anche se si vaccina continua a contagiare... il vero pericolo per il contagio erano i milioni di vaccinati non i pochi nn vaccinati, oggi si sa ma allora lo dicevano in pochi come il mio amico professore, ma lo hanno messo a tacere. Il gioco e' andato avanti con l'aiuto dei nani e b***erine hanno emarginato chi, per una ragione o l'altra, aesprimendo la liberta' individuale, che andrebbe sempre rispettata, ha ritenuto di non vaccinarsi. Quel professore ci aveva visto lungo, perche' aveva studiato prima di parlare, molti hanno parlato e basta: " chi non si vaccina muore, chi non si vaccina fa morire gli altri" diceva un ebete... "Tachipirina e vigile attesa" dicevano altri ebeti , oggi che si e' capito che era una fantasia. Anzi peggio, la tachipirina fa male, e quando mai un virus si e' curato stando a guardare se uno peggiora..... ma in quell'era di propaganda e fantasie tutto era possibile, meno che una analisi critica e costruttiva. Tuttavia quell'epoca Orwelliana non e' tramontata, si e' visto che il popolo bue puo' accettare qualsiasi puttanata, anche la piu' assurda, e ci crede addirittura collabora. Cosi' oggi, data l'esperienza delle follie covid, ti dicono che la nazione con seimila testate nucleari combatte contro un'altra nazione con le pale e smontando le lavatrici, oppure che uno stato che occupa, perseguita, discrimina un altro, ha tutto il diritto di difendersi facendo una strage ed un g...dio. Silenzio! si e' tolto la liberta' di parola al dissenso, al pensiero critico, al confronto di idee ed opinioni... Non si guarda la realta' per quella che e', ma per propagandare come deve essere, e se cerchi di pensare o protestare finisci in carcere o deportato.... Bel mondo per crescere i nostri figli! Torno a mangiare, solo come si rispetta nell'osteriaperuno, il mio piatto di uova e fagioli dolce, con una tazza di caffe' e latte condensato, come usa qui alle Canarie, e cerco di farmi sbollire la rabbia pensando a come hanno trattato il mio amico professore, sospeso e mai piu' rientrato... ma almeno lui e' rimasto coerente alle sue idee e principi... leggete cosa diceva, se avete tempo
Decisi i toni del professore dimissionario: dietro parvenza medica l’intento di eliminare gli oppositori al pensiero unico La lettera al proprio Rettore del Prof. Andrea Sigfrido Camperio Ciani, Ordinario presso l’Università degli Studi di Padova, negli ultimi giorni è al centro del dibattito ...