20/07/2026
Quattro sottozone, Quattro modi di pronunciare la stessa parola: Abruzzo. Colline Teramane, Colline Pescaresi, Terre di Chieti e Terre Aquilane, portano in etichetta una geografia più precisa, legata alle menzioni Superiore e Riserva.
La sottozona aquilana attraversa le conche interne della provincia: da Ofena, Capestrano e Villa Santa Lucia fino alla Valle Peligna, tra Gran Sasso, Sirente, Maiella e Velino. Vigneti di montagna, spesso intorno ai 400-450 metri, con punte fino ai 1.000 dove il sole colpisce forte e la notte fa sentire il suo respiro freddo, producendo escursioni termiche che possono raggiungere i 20-25 gradi, che aiutano le uve a sviluppare profumi intensi e un carattere deciso.
Qui i vini non cercano morbide scorciatoie: hanno tensione, profondità ed una vera e propria ostinazione minerale.
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Four sub‑zones, four ways of pronouncing the same word: Abruzzo.
Colline Teramane, Colline Pescaresi, Terre di Chieti and Terre Aquilane bring a sharper geography straight onto the label, tied to the Superiore and Riserva designations.
The Terre Aquilane sub‑zone crosses the inner basins of the province — from Ofena, Capestrano and Villa Santa Lucia to the Valle Peligna, framed by Gran Sasso, Sirente, Maiella and Velino. Mountain vineyards, often around 400–450 meters, with peaks up to 1,000, where the sun strikes hard and the night breathes cold. Thermal swings of 20–25 degrees shape grapes with intense aromas and a bold, unmistakable character.
Here, wines don’t look for easy softness: they carry tension, depth, and a true mineral stubbornness.