14/10/2026
Qualche parola sulla puntata di Foodish di ieri sera, poi torniamo ai fornelli.
Chi ci conosce sa che amiamo mischiare la tradizione con la tecnica. È difficile, soprattutto in cucina, dire cosa sia la tradizione e cosa significhi rispettarla. Per me, dopo 20 anni di lavoro in cucina, significa mettere a disposizione degli ingredienti con cui sono cresciuto soluzioni creative ogni volta nuove. Ascoltare il territorio e reinterpretarlo, consapevole che anche io faccio parte del territorio e della tradizione. È questo quello che facciamo, lo sapete. Non ci piace rifare, rifare, rifare sempre uguale.
Tutto questo, è chiaro, non sempre incontra il favore di chiunque. Sperimentare comporta prendersi dei rischi. Siccome lo faccio tutti i giorni, anche di fronte alla telecamere, andando incontro al rischio, ho fatto lo stesso.
Ero emozionato? Certo.
C’era più disordine del solito? Sì, una troupe televisiva in cucina complica un bel po’ le cose.
È stata colpa di questa situazione? No, non è colpa di nessuno. Riproporrei lo stesso piatto altre mille volte. Nova è questo, una cosa nuova.
La televisione è un gioco, la cucina è la mia vita. E ne approfitto per ringraziare chi tutti i giorni rende possibile che la mia passione sia il mio lavoro: lo staff, i partner, la mia famiglia ristretta e quella allargata, i miei amici e chiunque ci scelga: tutti i giorni, una volta al mese, o solo per un’occasione speciale. Le tavole sono belle quando sono piene.
𝐹𝑟𝑎𝑛𝑐𝑒𝑠𝑐𝑜