14/09/2024
Abbiamo iniziato la rassegna estiva con un libro scritto a quattro mani, l'abbiamo conclusa con uno scritto a centoquattro. Sono infatti cinquantadue i racconti presenti nella raccolta Noli Stories e ognuno di essi è dedicato al luogo del cuore per eccellenza, quello dove arrivano famiglie da tre o quattro generazioni, quello da cui alcune persone non se ne sono mai andate, quello a cui altre persone sempre ritorneranno. Stasera mi sono seduta dall'altra parte della barricata, con il microfono in mano, insieme a Rocco Pinto della libreria La Dora va al Mare, con cui ormai collaboriamo da diverse estati. Lui conduce la rassegna dei Libri sotto la Loggia, noi la rassegna dello Splendor BookClub, un nome nato per scherzo assieme al gruppo di lettura quattro anni fa e che ormai è rimasto, solido come una tradizione. Ci intrecciamo, io e Rocco, ci raccontiamo di volta in volta com'è andata, ma quest'anno i nostri percorsi si sono incontrati concludendo insieme con Noli Stories. Non avrei saputo pensare a un finale migliore. Partecipare con un racconto è stato un onore, un lasciarsi andare, un'opportunità da cogliere. Presentare è stato vedere gli occhi di tutti voi, incontrarli, sapervi vicini. È stato ascoltare le vostre storie, e farne tesoro. Noli Stories rappresenta un filo rosso che unisce esperienze, memorie, ricordi, tutti legati agli stessi scorci, agli stessi muretti, agli stessi vicoli, allo stesso mare. Se dobbiamo trovare un motivo per sentirci comunità e paese al di là di ogni possibile differenza, ecco, questo lo è.
Grazie a tutti voi per aver condiviso stasera, grazie Rocco per aver tracciato gli ultimi metri insieme, grazie a tutte le autrici e gli autori, ai libri che hanno costellato l'estate e che hanno rappresentato occasioni perfette per creare umanità. La giostra continua ad andare e noi, presto, faremo un altro giro.