La masseria Vecchia Mastro Marco ha una lunga storia; la sua denominazione è riportata in documenti risalenti alla fine del millecinquecento quando un tale Marco D’Ottobre la prende a censo dalla Confraternita del SS. Sacramento di Noci per la somma di dieci ducati annui. E’ intuitivo pensare che Marco D’Ottobre fosse il Mastro che ha dato il nome alla masseria. Nel 1601 il censo viene dimezzato e versato in solido dai fratelli Marco e Don Toma’ D’Ottobre, probabilmente per lavori eseguiti, come confermerebbe una iscrizione incisa su uno dei massi che in cerchio delimitano la bocca della più antica foggia esistente in masseria ai limiti del bosco: C.T.D.O.F.F. 1597 (il canonico Toma D’Ottobre fece fare nel 1597). Il passo successivo è l’acquisto della masseria da parte della famiglia Tintis alla quale intanto era stato trasferito il censo. Certamente la nuova proprietà realizza lavori di ampliamento nella persona del canonico Vincenzo con i suoi tre fratelli Giulio, Adriano e Francesco, tutti sacerdoti, come testimoniato dalla iscrizione su pietra presente al centro della facciata del secondo di quattro lunghi “magazzini” affiancati con tetto a pignon che costituiscono il nucleo principale della masseria. La proprietà della masseria da parte della famiglia Tintis dura per circa cinquanta anni. Sulla scalinata esterna che dà accesso al piano superiore del primo e più grande corpo di fabbrica è incisa la data del 1783 che certamente si riferisce alla costruzione di questo nuovo ampliamento e della vicina ca****la ad opera della potente famiglia Albanese che diventa proprietaria nel 1778/79. All’interno della chiesetta che ha subito un recente intervento di restauro è conservato un magnifico affresco che può considerarsi una summa delle icone e della simbologia cristiana. La storia recente della masseria ci porta al 1930 quando con una superficie terriera di 90 ettari, viene acquistata dalla famiglia dell’attuale proprietario, il Dott. Nel 2012, dopo l’abbandono della masseria da parte degli ultimi affittuari, sono iniziati i lavori di restauro improntati al rigoroso rispetto delle originarie caratteristiche costruttive e dell’impianto esistente. Oggi Masseria Mastro Marco, denominata Vecchia Mastro Marco per identificare il nucleo storico di una intera contrada, senza cambiare volto cambia strada ma non dimentica il valore della terra e il sacrificio di quanti seppero costruire un tale gioiello di pietra, coltivare i campi e allevare animali giorno dopo giorno per secoli. Oggi Masseria Vecchia Mastro Marco, come azienda agrituristica e masseria didattica, circondata da estese colture di cereali, diventa il luogo in cui trascorrere il proprio tempo libero a contatto con la natura, in cui assaporare i prodotti e i frutti della terra, in cui riconciliarsi con i ritmi del giorno e della notte per rasserenare il corpo e la mente. La struttura al momento è aperta solo per piccoli eventi, su prenotazione.