17/02/2024
Comunicato stampa
Il Prefetto incontra il Comitato anticamorra per la legalità. Disarmiamo le scuole di Napoli
E’ stato un primo incontro a cui seguiranno ulteriori confronti nel corso dei quali individuare alcune priorità tra quelle indicate nell’Appello lanciato qualche settimana fa per trasformare idee e proposte in fatti concreti.
Questo l’esito dell’incontro tenutosi nella Prefettura di Napoli tra il prefetto, Michele Di Bari, e una delegazione del Comitato anticamorra per la legalità che, dopo l’appello lanciato da Sandro Ruotolo e Paolo Siani qualche settimana fa, ha raccolto centinaia di adesioni nel giro di pochi giorni, nel mondo imprenditoriale, civile, culturale ed ecclesiastico.
Nel corso dell’incontro si è posta l’attenzione sul mercato delle armi, che ormai si trovano anche nelle scuole, sull’evasione e la dispersione scolastica, sull’uso dei beni confiscati e sui rischi per l’imprenditoria sana derivanti dagli imprenditori collusi e dalle richieste estorsive dei camorristi.
“Il Prefetto ha accolto la nostra richiesta per un incontro all’indomani della prima assemblea pubblica dove abbiamo deciso di proseguire il nostro impegno uniti e avviando confronti con le Istituzioni” hanno detto i rappresentanti del Comitato anticamorra per la legalità aggiungendo che accoglieranno “la richiesta del Prefetto di individuare alcuni punti qualificanti delle nostre proposte per Disarmare Napoli e già nei prossimi giorni chiederemo ulteriori incontri per affrontare le questioni dei diversi territori dell’area metropolitana di Napoli, a cominciare dalla necessità di togliere le armi dalle scuole viste le denunce arrivate nel corso dell’incontro tra chi vive ogni giorno il Mondo della scuola”.
“Dobbiamo affrontare la questione della criminalità e della sicurezza in un’ottica di area metropolitana perché non possiamo pensare di contrastare lo spaccio in una zona senza sapere che quello stesso spaccio si sposterà altrove, per questo servono azioni mirate, ma coordinate per sfruttare al meglio le risorse che abbiamo a disposizione” ha detto il prefetto, Michele Di Bari aggiungendo che “l’esperienza del Comitato anticamorra per la legalità è importante perché è fondamentale l’impegno di tutti, nessuno escluso, e, a volte, anche un singolo cittadino, con denunce circostanziate può dare un grande contributo nella lotta alla camorra e alle illegalità”.