30/06/2026
Anche quest'anno sono stati presentati durante Tuttopizza i dati dell'Osservatorio Pizza, che fotografano un settore in piena trasformazione: tra nuove tecnologie, abitudini d'acquisto in evoluzione e scenari sempre più complessi.
Ecco i numeri che raccontano lo stato della pizza:
🍕 Il business tiene: l'83% dei locali chiude l'anno con fatturato stabile o in crescita, e il 41,7% supera le 200 pizze vendute al giorno.
🍕 Per il 76,4% delle pizzerie la Margherita costa tra 5 e 8 euro, mentre per una pizza speciale o gourmet il prezzo più alto può arrivare fino a 10-15 euro nel 43,6% dei casi.
🍕 La Tradizionale Napoletana resta la più richiesta (62,5%), ma la Contemporanea avanza con decisione (38,9%). A guidare la scelta dei clienti è soprattutto la qualità degli ingredienti (55,6%).
🍕 Il forno a legna resta il cuore della tradizione (41,7%), ma l'elettrico cresce sempre di più (29,2%).
🍕 Trovare pizzaioli qualificati è "molto difficile" per il 75% dei titolari: la crisi del personale è ormai una delle criticità più sentite, insieme ai costi energetici.
🍕 Il passaparola resta forte (51,4%), ma è il digitale a guidare la visibilità: Instagram è il social più efficace (69,4%), seguito da TikTok (34,7%).
🍕 Famiglie e giovani adulti sono il target principale per il 27,3% dei locali, mentre il 74,5% lavora soprattutto con la clientela residente.
🍕 Weekend e orario cena restano i momenti più affollati: il 72,7% dei locali registra il picco di affluenza tra sabato e domenica, con la cena come fascia oraria regina (85,5%).
Per guardare al futuro con visione strategica, i professionisti della pizza chiedono a gran voce percorsi di aggiornamento focalizzati non solo su impasti e farine (43,1%), ma soprattutto su competenze manageriali: il Food Cost (41,7%), il Marketing (30,6%) e il Management aziendale (27,8%) sono ormai considerati pilastri fondamentali tanto quanto la capacità di fare una pizza perfetta.