27/09/2026
C’è un nostro cliente che viene spesso da noi. Avrà intorno agli ottant’anni e arriva sempre accompagnato dalla sua arzilla moglie, Carmela.
Antonio – questo il suo nome – ogni volta entra piano, si avvicina al banco e con un sorriso chiede sempre lo stesso dolce: “Due Meridionali, per favore.”
Quel dolce non è solo una nostra invenzione, è un pezzo di storia.
Lo abbiamo creato ispirandoci al Regno delle Due Sicilie: la pasta di mandorle siciliana, ricca e profumata, che si fonde con l’abitudine tutta napoletana di gustare crema e amarena. Due tradizioni che si incontrano e si abbracciano, proprio come la nostra terra.
Un giorno, il signor Antonio ci ha raccontato perché lo sceglie sempre:
“Ogni volta che assaggio un Meridionale penso a lei, mia moglie Carmela. Da fidanzati venivamo qui, a Porta Capuana. Allora il vostro Meridionale non esisteva ancora: lei prendeva la diplomatica e io la zuppetta. Come sapete è lo stesso dolce, ma io che sono di Napoli la chiamo zuppetta, lei che è di Torino diplomatica. Era il nostro rituale. Poi abbiamo scoperto il vostro Meridionale, e Carmela lo ha scelto come nostro dolce, perché ci rappresenta: due persone diverse, ma unite alla perfezione.”
Storie come la sua ci ricordano che dal 1837 non vendiamo solo dolci, ma ricordi, emozioni, vita condivisa.
Ed è per questo che, nella nostra unica sede storica a Porta Capuana, custodiamo tradizione e innovazione come un patrimonio di famiglia.
👉 Il Meridionale non è solo un dolce: è un ponte tra epoche, cuori e ricordi. ❤
Le storie dell’Antica Pasticceria Carraturo – Unica sede a Porta Capuana, dal 1837