Da sempre la passione per la lavorazione del cioccolato e della pasticceria. Oggi, maestro pasticciere di una delle più prestigiose e frequentate pasticcerie della città,
" Capriccio", in Via Carbonara, 39 a Napoli, dove energia, sperimentazione e ricerca,
ereditate dal padre Eduardo nel 1984, sono espressione di una professionalità eccellente. Il nome "Capriccio" ha origine da ricordi passati:
il Capriccio di Eduardo. Il papà di Raffaele, ha voluto aprire una pasticceria;
un settore amato da tutta la famiglia. Particolare passione per Raffaele è la lavorazione della cioccolata;
solitamente consiglia la cioccolata bianca a colazione e quella scura nell'arco
della giornata; la cioccolata bianca con uno spruzzo di fondente
che assume un colore avorio è certamente una scelta per gusti raffinati. Per provvedere a un continuo aggiornamento di maestro del cioccolato si iscrive
all'associazione napoletana pasticcieri e le sue tecniche
di lavorazione acquistano una sempre maggiore identità. Inizia un percorso con una attiva presenza a numerosi concorsi che si traducono in continui riconoscimenti e premi di presenza nazionale e europea. Ricordiamo "Il cioccolatino d'autore" organizzato dalla Perugina;
500 concorrenti; Raffaele risulta vincitore assoluto, con il suo "Cappuccino",
un chicco di caffé con un guscio di finissimo cioccolato fondente e un delicato
ripieno a base di caffé e crema di Baileyes dal gusto raffinato e travolgente. L'idea nasce dalle abitudini dei suoi clienti che amano gustare un cioccolatino
prima del caffé e spesso gli chiedono di arricchire
la bevanda con un goccio di Baileyes. Una Fiat Multipla il premio, una targa il ricordo; la soddisfazione di
aver realizzato un cioccolatino che sarà gustato
in tutto il mondo e l’opportunità di produrlo nella sua pasticceria. Confezionamento e la vetrinistica s
ono a cura di Antonietta Esposito che a Rimini nel 2005,
presso il Conpait, vince e arriva al primo posto
per il settore vetrinistica e confezionamento. Dal protagonista di uno dei più apprezzati maestri
del cioccolato ricordiamo alcune parole:
"Se le forme variano a seconda della fantasia e ispirazione,
gli ingredienti rispettano al massimo la tradizione del cioccolato
e non saranno fatti in nessun modo esperimenti per variarne il gusto". Il bisogno di essere comunque partecipe delle mutazioni, proprie dello scorrere del tempo, lo ha portato a affidare nel 2014 allo studioRotella la rivisitazione della comunicazione della pasticceria e cioccolateria “Capriccio”, dove la genuinità e i sapori di ieri si uniscono alla creatività e sperimentazione di oggi.