17/03/2026
Qui mi sono un po’ commossa… lo ammetto
la maggior parte delle persone pensa che la cosa più interessante del aver il privilegio di poter visitare le cantine sia il bere… per me è poter incontrare persone con la loro storia. Perché per quanto possa essere un’azienda blasonata dietro c’è sempre un racconto, nulla è scontato o lineare o sempre semplice.
Siamo stati da Domenico Clerico.
Clerico è stato uno dei rivoluzionari delle Langhe grazie al quale il Barolo è quello che conosciamo oggi, quindi tutto inizia con una visione, Domenico Clerico e Giuliana Viberti (sua moglie) iniziano la sperimentazione scommettendo su un modo nuovo di esprimere il territorio, valorizzando la vigna, dividendo in parcelle, usando le barrique, siamo a fine anni 70 e così inizia la loro storia intrecciata con quella della loro terra ❤️
Iniziamo la visita, ci accoglie Giorgia Zucco, responsabile vendite dell’azienda, si parte dalla presentazione dell’azienda il territorio…
la cantina moderna, voluta da Clerico, spaziosa e funzionale. Io personalmente ho apprezzato il mix di calcestruzzo e acciaio.
Camminando tra le barrique, prosegue il racconto, ci viene raccontato del vino Per Cristina, dedicato alla figlia, il vino Per Domenico… questo dedicato a un progetto che rimarrà un unicum nella produzione dedicato a lui che non c’è più ❤️
Arriviamo alla degustazione qui si unisce a noi la signora Giuliana, mi ha colpito la concretezza e mi ha commosso il ricordo che ha vivissimo del marito, sono vite fuse che hanno affrontato tanto insieme e continuano a farlo come lui fosse lì…
Sapete la mia fissa per le etichette e nemmeno questa mi ha deluso 😆 in un mondo di etichette noiose e classiche (perché sennò non siamo credibili) arriva il Barolo Aeroplanservaj (in dialetto l’aeroplano selvatico) sei etichette tutte diverse perché “erano tutte proposte belle e non si poteva scegliere” chi non lo vorrebbe è solo per il gusto di guardarle?
L’assaggio è stato secondo le aspettative e non mi ha deluso, ma immagino che abbiate già capito che a me avevano già conquistato con il racconto della loro storia!