Primo caffè italiano

Primo caffè italiano Primo Caffe italiano in cialde
alta qualita'

richiedi una fornitura di primo caffè e' avrai la macchina da caffe grimag in comodato d'uso senza nessun obbligo di acquisto

05/11/2021

35 anni di attività, milioni di pizze fatte, sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo. E’ lo spirito che anima l’attività di Piero e Anna, titolari della Pizzeria “Il Tronco” (Contrada l’Assunta Monopoli, Tel: +39 3487080026 – +39 0804123394) vera e propria istituzione nel mondo enogas...

11/01/2021

Ecco perché non dovremmo mai bere il caffè in bicchieri di carta usa e getta.

Primo Caffe Italiano azienda leader nel settore della distribuzione di caffè alta qualità' in cialde cerca venditori anc...
13/07/2020

Primo Caffe Italiano azienda leader nel settore della distribuzione di caffè alta qualità' in cialde cerca venditori anche prima esperienza per inserirli nel proprio organico.
La retribuzione, la tipologia contrattuale e l’inquadramento saranno commisurati alla effettiva esperienza del candidato chiamare per un colloquio telefonico 348 9752541 non inviate curriculum

06/07/2020

Primo Caffe Italiano azienda leader nel settore della distribuzione di caffè alta qualità' in cialde cerca venditori anche prima esperienza per inserirli nel proprio organico.
La retribuzione, la tipologia contrattuale e l’inquadramento saranno commisurati alla effettiva esperienza del candidato.inviate curriculum [email protected] e chiamare per info 348 9752541

02/07/2020

Sorrisi e abbracci, paure di non farcela e vittorie. Emozioni che vedrete condensate nel docufilm che sintetizza le giornate preparatorie e quella conclusiva di

Il primo caffè? Non si scorda mai
25/06/2020

Il primo caffè? Non si scorda mai

28/04/2016

Primo Caffe Italiano azienda leader nel settore della distribuzione di caffè alta qualità' in cialde cerca venditori anche prima esperienza per inserirli nel proprio organico.
La retribuzione, la tipologia contrattuale e l’inquadramento saranno commisurati alla effettiva esperienza del candidato chiamare per un colloquio telefonico 348 9752541 non inviate curriculum

19/01/2014

CARATTERISTICHE GENERALI

La Coffea, pianta originaria dell'Etiopia ma ormai diffusa in tutti i paesi tropicali, appartiene alla famiglia delle Rubiaceae ed è la famosissima pianta del caffè.

E' una pianta sempreverde con portamento arbustivo con foglie molto decorative che raramente supera il metro e mezzo di altezza se coltivata in appartamento.

E' provvista di fusti abbastanza esili e le foglie sono ovali più o meno appuntite, lunghe circa 15 cm, lucide di un bel colore verde scuro e con i margini seghettati. I fiori sono raggruppati in grappoli e fiorisce a metà estate, bianchi, stellati e molto profumati anche se è raro che la pianta fiorisca in appartamento.



I frutti sono delle bacche rosse contenti ciascuna due semi che conosciamo come "chicchi di caffè".


PRINCIPALI SPECIE

Esistono circa 60 specie appartenenti a questo genere tra le quali ricordiamo:

COFFEA ARABICA
La coffea arabica è la pianta del caffè originaria dell'Etiopia dove cresce come un arbusto raggiungendo anche i 6 m di altezza mentre coltivata in appartamento non supera il metro di altezza.

E' una pianta nel complesso molto aggraziata con fusti e rami leggeri, con foglie ovali lunghe 15 cm e di un bel colore verde lucido, ondulate sui margini.

I fiori sono bianchi e profumati e sono riuniti in grappoli e compaiono in piena estate all'attaccatura delle foglie sugli steli.

Parlando da un vista di vista di utilizzazione della pianta per ottenere il caffè, la varietà "moka" è la più rinomata e viene coltivata prevalentemente in Arabia. E' una varietà che produce dei chicchi di caffè piccoli ma molto aromatici, di colore verde rame e di forma un po' piatta ed allungata. Troviamo però altre varietà che sono utilizzate per produrre il caffè che sono: la varietà Tipica, la Bourbon e la Maragogype.

COFFEA ROBUSTA
La Coffea robusta è originaria dello Zaire e possiede delle foglie cerose, di colore verde scuro ed appuntite. I fiori sono molto bianchi e profumati.

Da un punto di vista di coltivazione della pianta per ottenere il caffè c'è da dire che i suoi chicci di caffè sono un po' più piccoli rispetto a quelli della Coffea arabica e molto più ricchi di caffeina e rimangono molto più aromatici una volta torrefatti. Oltre a questo è una pianta che dà meno problemi di coltivazione rispetto alle altre ed ha una produzione molto abbondante.

COFFEA LIBERICA
La coffea liberica è originaria della Libera (da cui il nome) e della Costa d'Avorio ed è caratterizzata da grandi foglie lunghe anche 30 cm di colore verde scuro e lucide.

A livello industriale si può osservare che produce dei chicchi di caffè molto grandi anche se di qualità inferiore rispetto all'arabica ed alla robusta. In genere questa pianta viene usata come portainnesto o come pianta da incrocio con le specie più pregiate cercando di sfruttare la sua caratteristica di essere particolarmente resistente alle malattie.



COFFEA EXCELSA
La coffea excelsa coltivata prevalentemente a scopo industriale è una pianta dalla quale si ottiene un caffè molto gradevole ed aromatico molto simile a quello dell'arabica.

Altre specie un po' meno pregiate sono:

COFFEA STENOPHYLLA, COFFEA MAURITIANA, COFFEA RACEMOSA, COFFEA CONGENCIS, COFFEA NEO ARNOLDIANA.



TECNICA COLTURALE COFFEA

La pianta del caffè non è difficile da coltivare in appartamento. Ama la luce ma non il sole diretto che farebbero bruciare le foglie.

Le temperature non devono scendere mai al di sotto dei 15°C. L'ottimale sarebbe una temperatura intorno ai 18°C. Sopporta temperature elevate anche 30°C però in questo caso abbiate l'accortezza di spostarla in una zona meno illuminata.

Per pulire le foglie utilizzate un panno umido oppure fate la classica "doccia". Non utilizzate mai lucidanti fogliari che ostruiscono gli stomi della pianta impedendo la respirazione.

ANNAFFIATURA

La coffea necessita di annaffiature regolari ed abbondanti senza eccedere, ed avendo cura di evitare i ristagni idrici.

E' una pianta che ama l'unidità per cui abbiate cura di spruzzare regolarmente la pianta, soprattutto durante i mesi più caldi.

TIPO DI TERRENO - RINVASO

La pianta si rinvasa in primavera inoltrata. Si utilizza un buon terriccio fertile.

Nella scelta del vaso non sceglietelo troppo grande ma appena più grande del precedente (di 2 cm va bene) in quanto le sue radici amano restare compresse e non avere troppo spazio a disposizione.



CONCIMAZIONE

La concimazione della coffea varia con l'età e lo stato della pianta: nelle giovani piante la quantità di concime deve essere molto ridotta, una volta al mese durante la stagione primaverile/estiva e usando metà delle dosi riportate nella confezione. Alle piante adulte e ben sviluppate una volta alla settimana sempre nelle stesse dosi.

Un consiglio: quando andate a comprare un concime, non prendete il primo che vi capita sotto gli occhi, leggete la composizione sul retro della confezione e preferite i concimi che oltre agli elementi principali quali Azoto (N), Fosforo (P), Potassio (K) contengano anche i cosiddetti microelementi, vale a dire quei composti di cui la pianta ha bisogno in minima quantità (ma ne ha pur sempre bisogno) quali il Magnesio (Mg), il Ferro (Fe), il Manganese (Mn), il Rame (Cu), lo Zinco (Zn), il Boro (B), il Molibdeno (Mo), tutti importanti per una corretta ed equilibrata crescita della pianta.


FIORITURA
La pianta del caffè fiorisce durante il periodo estivo producendo dei piccoli fiori bianchi, per lo più profumati anche se in appartamento è molto raro che ciò avvenga.

POTATURA

Se la vostra coffea è diventata troppo grande o volete sfoltirla, quando fate il rinvaso potete procedere anche alla potatura della pianta eliminando le fronde in eccesso.

Abbiate cura che l'attrezzo che usate per il taglio sia pulito e disinfettato (preferibilmente alla fiamma) per evitare di infettare i tessuti.

MOLTIPLICAZIONE

La moltiplicazione avviene per talea o per seme.

Nel scegliere la tecnica da adottare occorre tenere presente che la moltiplicazione per seme ha con se lo svantaggio che, subentrando la variabilità genetica, non si è certi che si avranno delle piante uguali alle piante madri, pertanto se volete ottenere una pianta ben precisa o non si è certi della qualità del seme che si sta utilizzando, è bene fare la moltiplicazione per talea.

MOLTIPLICAZIONE PER TALEA

All'inizio dell'estate prelevate dai rami più vigorosi e da piante in buona salute delle talee lunghe circa 10-15 cm e con una gemma all'apice.

Si raccomanda di tagliare con una lametta o con un coltello affilato per evitare le sfilacciature dei tessuti avendo cura che l'attrezzo che si usa per il taglio sia pulito e disinfettato (preferibilmente alla fiamma) per evitare di infettare i tessuti.

Dopo aver eliminato le foglie poste più in basso, si immerge la parte tagliata in una polvere rizogena per favorire la radicazione.

Successivamente si sistemano le talee in una composta formata da una parte di torba ed una di sabbia grossolana. Si fanno dei buchi con una matita, tanti quante sono le talee e si sistemano come indicato nella foto. Avere cura successivamente di compattare delicatamente il terriccio.

La cassetta o il vaso si ricoprono con un foglio di plastica trasparente (o un sacchetto messo a cappuccio) e si colloca all'ombra e ad una temperatura intorno ai 18°C avendo cura di tenere il terriccio sempre leggermente umido (annaffiare sempre senza bagnare le piantine in radicazione con acqua a temperatura ambiente). Ogni giorno si toglie la plastica per controllare l'umidità del terreno ed eliminare dalla plastica la condensa.

Una volta che iniziano a comparire i primi germogli, vuol dire che la talea ha radicato. A quel punto si toglie la plastica e si colloca il vaso in una zona più luminosa, alla stessa temperatura e si aspetta che le talee si irrobustiscano.

Una volta che sono diventate sufficientemente grandi ed hanno prodotto nuovi getti vigorosi, si trapiantano nel vaso o nel terreno definitivo.

MOLTIPLICAZIONE PER SEME

Si effettua a marzo distribuendo i semi in maniera uniforme in file parallele utilizzando un terriccio per semi a base di torba. I semi vanno interrati fino ad una profondità di 1-1,5 cm.

Sarebbe buona norma, per prevenire eventuali attacchi di funghi, somministrare con l'acqua di irrigazione anche un fungicida ad ampio spettro, nelle dosi indicate nella confezione.

Il vassoio che contiene i semi va tenuto all'ombra, ad una temperatura molto alta, intorno ai 27-30°C e costantemente umido (usate uno spruzzatore per inumidire totalmente il terriccio) fino al momento della germinazione.

Il vassoio va ricoperto con un foglio di plastica trasparente che garantirà una buona temperatura ed eviterà un disseccamento troppo rapido del terriccio.

Una volta che i semi hanno germogliato, si toglie il telo di plastica e si aumenta la quantità di luce (mai il sole diretto) e si riduce anche la temperatura. Tra tutte le piantine nate, sicuramente ci saranno quelle meno vigorose rispetto ad altre. Individuatele ed eliminatele in questo modo garantirete più spazio alle piantine più robuste.

Quando saranno diventate sufficientemente grandi da essere manipolate trapiantatele nel vaso definitivo così come indicato per le piante adulte e trattatele come tali.



PARASSITI E MALATTIE

Le foglie diventano opache

Se le vostre coffea presentano questo sintomo vuol dire che ci sono stati degli sbalzi di temperatura molto repentini.
Rimedi: sistemate la pianta in una posizione più idonea.

Le foglie appassiscono e cadono

Questo sintomo è indice di eccessive irrigazioni.
Rimedi: lasciate asciugare il terreno per qualche giorno dopo di che togliete la pianta dal vaso e sul fondo sistemate dei cocci o dei sassolini in modo da favorire per il futuro un migliore e più rapido sgrondo dell'acqua di irrigazione.

Macchie brune sulla pagina inferiore delle foglie

Macchie brune sulla pagina inferiore delle foglie potrebbero significare che siete in presenza di Cocciniglia ed in particolare della Cocciniglia bruna. Per essere certi, si consiglia di fare uso di una lente di ingrandimento e si osservano. Confrontatele con la foto al lato. Sono caratteristiche, non ci si può sbagliare. Inoltre se provate a toglierle con un'unghia, vengono via facilmente.
Rimedi: toglietele con un batuffolo di cotone imbevuto di alcool o se la pianta è grande, potete lavarla con acqua e sapone neutro strofinando molto delicatamente con una spugna per rimuovere i parassiti, dopo di che la pianta va risciacquata molto bene per eliminare tutto il sapone.

Macchie sulla pagina inferiore delle foglie

Macchie sulla pagina inferiore delle foglie potrebbero significare che siete in presenza di Cocciniglia ed in particolare della Cocciniglia farinosa. Per essere certi, si consiglia di fare uso di una lente di ingrandimento e si osservano. Confrontatele con la foto al lato. Sono caratteristiche, non ci si può sbagliare. Inoltre se provate a toglierle con un'unghia, vengono via facilmente.
Rimedi: eliminatele con un batuffolo di cotone imbevuto di alcool o se la pianta è grande potete lavarla con un acqua e sapone neutro strofinando molto delicatamente con una spugna morbida per rimuovere i parassiti, dopo di che la pianta va risciacquata molto bene per eliminare il sapone.

Foglie che iniziano ad ingiallire, appaiono macchiettate di giallo e marrone
Se le foglie iniziano ad ingiallire e successivamente a queste manifestazioni si accartocciano, assumono un aspetto quasi polverulento e cadono. Osservando attentamente si notano anche delle sottili ragnatele soprattutto nella pagina inferiore delle foglie. Con questa sintomatologia siamo molto probalbilmente in presenza di un attacco di ragnetto rosso, un acaro.

Rimedi: aumentare la frequenza delle nebulizzazioni alla chioma in quanto poca umidità favorisce la loro prolificazione, ed eventualmente, solo nel caso di forti infestazioni usare un insetticida specifico. Se la pianta non è particolarmente grande, si può anche provare a pulire le foglie per eliminare meccanicamente il parassita usando un batuffolo di cotone bagnato e insaponato. Dopo di che la pianta va risciacquata molto bene per eliminare tutto il sapone.


CURIOSITA'

La coffea, oltre ad essere una deliziosa piantina che può essere coltivata tranquillamente nei nostri appartamente è la ben più famosa pianta del caffè. Di tutte le specie di questo genere solo quattro sono apprezzate ed utilizzate per ottenere il caffè che tutti noi gustiamo la mattina appena alzati e sono: la COFFEA ARABICA, la COFFEA ROBUSTA, la COFFEA LIBERICA e la COFFEA EXCELSA.

12/09/2013

COME È NATO IL BAR

Fu una mattina del 1570 che i veneziani scoprirono per la prima volta l'aroma forte del caffè.
Era stato un medico-botanico, Prospero Alfino, che aveva soggiornato a lungo in Egitto e lì aveva scoperto la bevanda "di colore nero e di sapore simile alla cicoria". Pensò che anche ai suoi concittadini sarebbe piaciuta. E non si sbagliava. Fu così che a Venezia si aprì anche il primo "bar" o meglio la prima caffetteria. La primissima, in ordine di tempo, era stata aperta nel 1554 a Costantinopoli. In Europa fu aperto un caffè a Marsiglia nel 1659 e uno ad Amburgo nel 1679. A Venezia la pianta fu inizialmente conosciuta come medicinale, ma presto fu utilizzata per preparare la piacevole bevanda: nel 1683 (alcuni però anticipano questa data al 1640 e addirittura al 1615) in Piazza San Marco, sotto le Arcate della Procuratie, fu aperta la prima "bottega del caffè". Da allora nuove botteghe sorsero ovunque in città (nel 1763 se ne contavano 218!), divenendo luoghi di incontro per discutere di affari, per fare quattro chiacchiere. La nuova usanza dilagò ben presto in tutta l'Italia: a Torino, Genova, Milano, Firenze e Roma sorsero caffè poi divenuti celebri e importanti centri culturali, punto di incontro di scrittori, politici e studiosi d'ogni tempo. Anche i Francesi mostrarono di gradire molto la nuova bevanda: si dice che il celebre scrittore Balzac arrivasse a berne cinquanta tazzine al giorno. In Inghilterra il primo locale per la mescita del caffè fu aperto a Oxford.
Insomma, verso la metà del '700 in tutta l'Europa e in America si beveva caffè.

02/12/2012

Il modo migliore per iniziare la giornata è gustare un'ottimo caffè espresso. Pulito, Facile ed Economico, il piacere di bere un caffè con una schiuma perfetta, un'aroma completo, una intensità sottile, un gusto veramente cremoso, tutto nel rispetto della più pura tradizione. Le nostre macchine a cialde sono perfette per casa come in ufficio
Il nostro servizio di comodato d'uso gratuito dà la possibilità ai nostri clienti di usufruire di un servizio che preveda l'utilizzo di un qualsiasi bene materiale, senza dover spendere soldi per l'acquisto e l'assistenza del bene stesso. Questo è quello che offriamo noi: l'utilizzo di una macchina da caffè espresso con sistema a cialde in carta che vi permetterà di gustare un'ottimo caffè senza dover acquistare la macchina o pagare l'eventuale assistenza tecnica.
La nostra azienda provvederà all'installazione della macchina, alla sua manutenzione e alla consegna dei prodotti per tutto il periodo del contratto dal quale potrete recedere in qualsiasi momento senza dover pagare alcuna penale, basterà restituire indietro la macchina da caffè alle stesse condizioni di quando l'avete ricevuta.
Galleria Multimediale
Il caffè è buono, anche con la nostra salute.
Caffè sì? Caffè no? Caffè sì.
Le reazioni che il caffè provoca sull’organismo umano sono molteplici e, salvo abusi, positive. Lo dimostrano studi e ricerche che negli ultimi decenni si sono susseguiti sempre con maggiore frequenza, coinvolgendo esperti italiani nel campo della Dietologia, della Nutrizione, della Fisiologia Umana.
In particolare, è stato dimostrato che il caffè ha effetti terapeutici nello sconfiggere lo stress fisico e mentale caratteristico della nostra epoca. Ecco perché, in una società come la nostra, il suo successo non conosce declino.
Dal punto di vista nutritivo il caffè non è un alimento indispensabile per il nostro organismo. Tuttavia, alcune sostanze in esso contenute provocano effetti benefici in vari organi del nostro corpo. Naturalmente, come per ogni alimento, è altamente consigliato non farne abuso e non consumarne una quantità smoderata.
Un caffè al giorno non leva lo stress di torno. Però contribuisce.
Contrariamente a quanto si possa pensare, l'abitudine a consumare caffè quotidianamente non comporta assuefazione, anche dopo lunghi periodi. Il caffè, infatti, è una sostanza cosiddetta "nervina", che agisce, in generale, sui centri nervosi, provocando un senso di benessere generale, spronando a essere maggiormente vigili e attivi sul lavoro fisico, ma anche - e soprattutto - in quello che richiede maggiore prontezza di riflessi.
Responsabile di questa stimolazione è la caffeina, in combinazione con l'acido caffettaninnico. La prima è una sostanza che si trova nel seme e nelle foglie delle piante di caffè, tè, cacao, cola, mate. L’acido caffettaninnico, invece, risulta dalla miscela di vari acidi tra cui l'acido clorogenico e l'acido caffeico.

Ma è la caffeina la maggiore responsabile degli effetti del caffè.
Ogni tazzina che beviamo regala al nostro sistema nervoso circa 5 cg. di caffeina e una conseguente azione eccitante, che si protrae da una a due ore, provocando un risveglio delle facoltà mentali, allontanando sonnolenza, noia e stanchezza.
E non è solo una sensazione. Gli effetti positivi della caffeina sull'attività dei centri nervosi superiori è stata sperimentata con la tecnica dei riflessi condizionati: somministrata in dosi terapeutiche si è osservato che aumenta la rapidità dei riflessi condizionati, mentre si riduce il loro periodo di latenza.
Non solo cervello: un’azione ad ampio spettro.

Cuore
L’azione benefica della caffeina coinvolge anche il cuore. Ecco perché nella farmacoterapia essa è usata come cardiotonico. Inoltre, la caffeina potenzia il tono arterioso, senza alterare la pressione, migliorando anche la circolazione delle coronarie.
Polmoni
I polmoni beneficiano dell'azione stimolante della tazzina di caffè perché determina un potenziamento della dilatazione dei bronchi e della ventilazione polmonare, favorendo una migliore respirazione.
Muscoli
Il caffè potenzia la capacità di contrazione muscolare, riduce la stanchezza, migliora il coordinamento dei movimenti e il rendimento sportivo. Per questa sua azione tonica sulla muscolatura, è indicato per gli sportivi, perché allevia la stanchezza, specialmente negli sport di lunga durata, quando maggiormente la fatica si impadronisce del fisico e i movimenti tendono a farsi pesanti.
Digestione
Il caffè stimola i nervi vasomotori e dunque facilita la digestione. Ecco perché, oltre che bevanda energetica nel risveglio mattutino, è utile al pranzo e alla cena: agendo sulle pareti dello stomaco, favorisce la secrezione dei succhi gastrici, avvia e migliora il processo digestivo.
Fegato, reni e intestino.
Nel fegato il caffè attiva la produzione della bile e la contrazione della cistifellea. Negli intestini coadiuva i movimenti, migliorandone le funzioni. Altri effetti positivi si riflettono sulle reni, dove si ottiene la dilatazione delle arterie renali e il conseguente potenziamento della diuresi.
Metabolismo
Una tazza di caffè ha potere anche sulle ghiandole endocrine, stimolando la secrezione delle surrenali. Inoltre stimola la funzione tiroidea e il metabolismo. Diete? No problem. Il caffè ha uno scarso valore calorico, quindi può essere liberamente consumato senza nuocere nelle diete ipocaloriche.
Promozioni

Codice promozionale

Indirizzo

Monopoli
70043

Telefono

3489752541

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Primo caffè italiano pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Primo caffè italiano:

Condividi

Digitare