25/06/2026
Grazie.
A tutti voi che non avete solo partecipato, ma avete mangiato, bevuto, riso e festeggiato con noi la scorsa Domenica.
Grazie anche agli amici, ai colleghi e ai familiari che non erano presenti, ma che in un modo o nell’altro hanno contribuito a costruire questo posto.
Grazie a tutte le persone che, nel tempo, sono passate da Fattoria lasciando un ricordo, un’immagine, una storia.
Ma soprattutto grazie alle 4 persone che hanno reso tutto possibile.
A nostra madre, che con pazienza ha affiancato la nonna, diventando la prima sous-chef di Fattoria e prendendosi cura di questo luogo come fosse casa sua.
Poi al nonno, che non ha mai visto il progetto finito, ma ci ha creduto con tutto se stesso.
A nostro padre, che nonostante le difficoltà non ha mai smesso di lottare, trovando la forza per andare avanti e cercando persone capaci di condividere con lui visioni che sembravano impossibili.
E in particolare a nonna Ignazia: donna di altri tempi, rigorosa e fedele ai suoi valori, capace di mettere in ogni piatto la stessa misura di fermezza e amore. L’anima di questa cucina.
Sono stati loro i primi a credere nell’impossibile, nelle capacità di un figlio e nella speranza di una città.
Ci avete lasciato un dono e un ricordo prezioso.�
Ne avremo cura, sempre.