06/07/2026
🍧 FACCIAMO CHIAREZZA: COS'È DAVVERO LA CREMOLATA?
Negli ultimi anni è diventato normale leggere "cremolata al pistacchio" o "cremolata alla mandorla". Ma nella tradizione artigianale, la parola cremolata nasce per indicare una preparazione a base di frutta fresca ricca di polpa.
🍓 Per noi la differenza è semplice.
La cremolata nasce dalla frutta stessa: fichi, gelsi, pesche, fragole, albicocche... È la polpa del frutto, ricca di fibre, a donare naturalmente quella consistenza densa, vellutata e cremosa.
Nella nostra lavorazione utilizziamo una percentuale molto elevata di frutta, lasciando che sia la natura a costruire la struttura del prodotto.
🥜 E il pistacchio? La mandorla? Il caffè?
Sono ingredienti straordinari, ma appartengono a un'altra famiglia.
Per tradizione, preparazioni come pistacchio, mandorla, caffè o limone vengono identificate come granite, anche quando la macinazione è così fine da renderle particolarmente cremose.
La consistenza può ricordare una cremolata, ma la materia prima racconta una storia diversa.
🌋 Un'antica tradizione siciliana
Molto prima dell'arrivo dei congelatori, i nivaroli raccoglievano la neve dell'Etna e la conservavano nelle neviere. Durante l'estate quella neve veniva utilizzata per preparare sorbetti, granite e altre specialità fredde che rappresentano le radici della nostra cultura gastronomica.
❤️ Noi crediamo che conoscere i nomi significhi anche rispettare la storia.
Per questo distinguiamo la cremolata, ottenuta dalla polpa della frutta, dalla granita, che appartiene a una tradizione altrettanto nobile.
👇 E voi da che parte state?
Team granita o Team cremolata? Raccontatecelo nei commenti.