08/11/2020
Caro Cavaliere,
Non siamo mai state canonicamente eleganti eppure tu ti vestivi elegante per noi. Probabilmente non ti saresti mai immaginato che il tuo Doria si riempisse di ragazze e ragazzi che si abbracciavano cantando un orribile remix di "Come Mai" degli 883, eppure rimanevi fino alla fine, elegante, divertito e sorridente vicino alla tua adorata Tamara, sempre al tuo posto, come un vero capitano di una nave. Ci avete accolto immediatamente con un amore che abbiamo sentito in pochi altri posti, avete appeso la nostra foto vicino a quella di Maria Teresa Ruta e noi ovviamente onoratissime di questo trattamento. Ci avete dato una casa e l'avete data a tutte le cavalle e i cavalli che insieme a noi galoppavano felici nella notte, alimentati dalla benzina dell'amore e anche da un po' di BombaFragola, in alcuni casi un bel po' di BombaFragola. Abbiamo riempito insieme il Doria e l'abbiamo fatto tornare vivo e splendido come era negli anni in cui tu, Cavaliere, eri uno dei protagonisti della Milano Da Bere, addirittura andavi in televisione, pensa te che VIP. Tuo figlio Maurizio ci teneva che tu rivedessi il Doria come nei tuoi migliori ricordi e ti ha permesso di vivere da vero boss gli ultimi anni della tua vita. E quest'anno infame ci ha portato via tutto, ci ha vietato di ballare, ci ha tenuti lontani gli uni dagli altri, ci ha fatto sentire così sole e p***e, un bel po' tristi. È così che si sentono le cavalle senza il loro cavaliere. Manca e mancherà un pezzo fondamentale della nostra vita e delle nostre feste, ma in quella sedia ci sarai sempre tu e ti porteremo in groppa ogni volta che balleremo, canteremo e ci abbracceremo insieme. Grazie per averci fatto galoppare con te.
Un abbraccio a Tamara, Maurizio, alla loro famiglia e a tutto lo staff del Doria.
La prossima festa che faremo insieme sarà bellissima e sarà per te, Cav.
Ti vogliamo bene ❤️
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