16/09/2026
San Siro rievoca per chiunque lo abbia frequentato anche per poco delle emozioni forti; ma se nel calcio di cui San Siro è la Scala c’è una contrapposizione tra gli spettatori data dal tifo, per ciò che riguarda la musica tutti tifano per la stessa “squadra” (poi negli anni ci sono stati anche degli imbecilli che andavano a dimostrare di essere tali).
Nel mio caso il battesimo musicale a San Siro è stato il 19 Maggio 1987 quando fui testimone ad oggi del più bel concerto che abbia mai visto quello dei GENESIS durante l’ “Invisible Touch Tour”; mi aspettavo un bel concerto ma quando ci penso mi vengono ancora i brividi ricordando l’inizio con Mama, poi il mix tra “The Lamb” e “Wind and Wuthering”, il clamoroso assolo a 2 batterie tra Phil Collins e Chester Thompson seguito da una grandiosa “Los Endos”, chiudendo con un lunghissimo e ballatissino medley con base “Turn it on Again”, una cosa pazzesca aiutata dall’atmosfera fatata dello stadio!
Una ventina di giorni dopo vidi un altro mostro sacro esibirsi a San Siro, DAVID BOWIE tra l’altro insapettatamente (poi seppi perche) coadiuvato alla chitarra solista da un grande PETER FRAMPTON, autore di uno dei più bei LIVE che abbia ascoltato “COMES ALIVE!”. Conoscevo circa la metà dei pezzi in scaletta ma apprezzai enormemente la personalità di Bowie, assoluto animale da palco, il quale palco era incredibilmente bello con un ragno enorme in metallo che dominava la scena!
Mi viene da ridere quando consultando il bellissimo libro dell’ amico Massimiliano Mingoia noto chi ci ha suonato prima e chi ci raglia adesso….
Parleremo di questo e di altro con Claudio Trotta che qualche concerto li dentro lo ha organizzato 😅😅 e con Jacopo Casati che dal punto di vista più “giovane” potrà darci spunti molto interessanti!
A Venerdi!