04/08/2015
Gli storici del cibo fanno risalire la ricetta del gambero in pastella fritto ai missionari portoghesi del XVI secolo: la ricetta trovava origine nei dettami dietetici della religione cattolica, che in alcuni periodi dell'anno impone l'astinenza dalla carne. Furono poi i portoghesi stessi a condividere questa squisita ricetta con i giapponesi, che la rinominarono tempura.
Divenne molto popolare come street food intorno alla metà del 1700: i clienti potevano gustarla in piccole botteghe a bordo strada senza necessariamente dover utilizzare delle bacchette. Bocconcini di pesce, gamberi e verdure venivano infilati in piccoli bastoncini di bamboo, immersi nella pastella e fritti in abbondante olio bollente.
I primi ristoranti di tempura sorgono, invece, agli inizio del XIX secolo, insieme alla diffusione di questo piatto tra le classi sociali più elevate.
Oggi potete assaporare una delle migliori tempura di Milano da Yuoshi!