25/08/2026
Due uomini che hanno segnato la mia storia.. l’Avvocato che era proprietario della Fiat e della squadra più forte e potente a quell’epoca.. e il Presidente Boniperti che mi volle fortemente.. lui.. ma non io.. non volevo lasciare Cagliari .. ma non avevo il peso di Gigi Riva e il mio rifiuto resto’ tale nella mia intenzione, ma non nei fatti. Valevo un sacco di soldi e il Cagliari ne aveva bisogno. E in un’estate rocambolesca che resta nella storia del calcio, e dove non esisteva la firma contestuale, arrivai a Torino… 3 anni da incubo segnati da malattie, infortuni e isolamento da parte dei grandi della squadra.. che allora erano i 9/11 della Nazionale.. chiesi di essere ceduto, ma ero la scommessa di Boniperti che credeva in me.. ad ogni incontro con la squadra ripeteva sempre” Guardate la maglia, non chi la indossa”, perché il più delle volte non mi passavano la palla ed era palese. C’erano parecchie fazioni all’interno dello spogliatoio, ma in campo si compattavano per il risultato…Non con me.. sicuramente il mio carattere chiuso non aiutò l’inserimento , ma non ci fu neanche lo sforzo per mettermi a mio agio.. il clamore suscitato dal mio rifiuto forse aveva “ disturbato” e infastidito i più.. tifosi compresi.. Mi cedette , comunque, in prestito al Cagliari dove mi rigenerai psicologicamente e fisicamente.. tornai alla Juve nel campionato 81/82.. e feci un ottimo campionato.. capocannoniere della Juve, con 11 gol se non ricordo male, senza rigori. E con la certezza della riconferma per l’anno successivo da parte del Presidente.. ma la vendetta si consuma fredda.. e durante la vacanza ricevetti la chiamata di Boniperti che mi comunicò che mi avevano ceduto all’Udinese.. accompagnando la notizia con queste parole” Davanti a certe decisioni bisogna mettersi solo sull’attenti”, facendomi capire che la scelta era dell’Avvocato e non sua.. Boniperti fu come un padre per me.. attento, premuroso, presente, stimolante.. fu l’unico , in quell’ambiente, a cercare di aiutarmi. Amava visceralmente la Juve e dedicò’ tutta la sua vita ad ottenere risultati eclatanti. Storie e persone di un calcio che non c’è più, fatto comunque di ideali e sentimenti.