04/07/2023
Ci siamo incontrati la prima volta sui gradoni dell’ Arco della Pace.
Lorenzo aveva un chiodo fisso, la pasta fresca, “potresti sentire Stefanino, lo chef” gli dicono.
Non ci conoscevamo, solo di nome, forse anche di vista.
Stefanino, riceve un messaggio: “Ciao, sono Lorenzo, ci vediamo?”
Non era un approcco su Grindr, era l’inizio di un’ avventura.
“Ste, ho trovato il locale, è bellissimo”
Poi arriva il nome, Inscì, perché sarà un locale così, spensierato, conviviale, milanese nell’animo.
E all’aperitivo i cicchetti, così, perché ci va!
Ci consegnano il locale a Febbraio, ce lo consegna il paziente Zero.
Lockdown, almeno abbiamo il tempo di pensare a come rifare il locale. E in effetti, è venuto bello.
A Giugno l’inaugurazione, servono due giorni per accogliere tutti gli amici, che rispondono in massa.
Così inizia la storia di Inscì.
“Ci serve un evento per far girare il locale.”
Arriva l’idea, semplice, chiara, Cicchetti & Vino. Di Mercoledì, e la famiglia si allarga.
Il Mercoledì diventa appuntamento fisso, in tre anni, mai una rissa, nascono piuttosto amori, scappatelle e amicizie.
Si inizia con un team di sala tutto al femminile, Rachele, Linda e Mary. Ai fornelli, il duo cuoco-lavapiatti più elegante della città: Luca e Alfredo.
Poi arriva la seconda ondata, chiusi per mesi, preoccupazioni, ansie, ma anche questo evento ci porta qualcosa di buono: Raniero.
Lo conosciamo come cliente, caloroso, affettuoso, ci riempie di complimenti, “simpatico quello lì, sai che lavora in un locale?”.
Inizia il flirt, lo corteggiamo, al caffè in Principe Eugenio, come degli amanti.
Quello diventerà il nostro luogo segreto.
Lascia il posto dove lavora e sale a bordo della ciurma di Inscì, come un pirata, tatuato dalla testa ai piedi.
Sono i primi passi in un ristorante, osserva, impara e .. “ma che fa, corre?” sì, alle volte si mette a correre dalla sala alla cucina, Perché ci tiene, a voi, a noi, a Inscì.
Dopo facciamo il grande passo, “Rani, gestisci tu il locale.”
Serve un po' di esperienza in supporto e arriva un fuoriclasse, di passaggio, a fine carriera: Matteo.
Lo staff di Inscì raggiunge il suo massimo splendore, sembra il Milan di Sacchi, record, coppe.
Nel percorso abbiamo avuto la fortuna di incontrare altre bellissime persone come collaboratori (Omar, Luca, Gabriella, Valentina, Ryan, Riccardo e tanti altri).
Poche volte abbiamo visto così tante persone sentirsi a casa da Inscì, lo si nota ad esempio da come le persone si muovono, o entrano dalla porta di ingresso, quando lo fanno con la naturalezza di come si passa dal salotto alla camera da letto, quello significa sentirsi a casa.
Se Inscì è stato quel luogo conviviale, socievole e divertente è soprattutto grazie a coi, che lo avete colorato, fatto vivere, arricchito, ed il risultato è qualcosa di cui noi andiamo fieri.
Inscì ha avuto l’incredibile capacità di attrarre belle persone, solari, che sapevano stare assieme, scherzare e divertirsi, perché questa è la funzione di Inscì: stare bene.
Grazie di cuore per questo.
Sono stati tre anni bellissimi, emozionanti che ci rimarranno nel cuore, come ci auguriamo ad alcuni di voi.
Con serenità, abbiamo preso la decisione di interrompere l’attività, le nostre strade si dividono, e almeno per il momento Inscì si ferma qui.
Quindi?? Ultimo mese di apertura fino a Venerdì 28 Luglio, quindi godiamocela!
Aperti da Lunedì a Venerdì e tutti i Mercoledì Cicchetti e Vino.
Grazie, vi vogliamo bene.
Lorenzo e Stefano