22/11/2023
Quando ho iniziato non sapevo nemmeno tenere in mano una frusta. Il sapore dei pasti mangiati seduto sul bidone dell’immondizia mi è ancora chiaro in bocca e nella mente.
Ho iniziato a lavorare in cucina quando avevo 20 anni; ho lavorato tantissime ore, ho dormito poco, ho perso amicizie, opportunità, una grossa parte del tempo migliore della mia gioventù, grandi amori, feste, momenti con i miei cari.
Se penso alla fatica che ho fatto, nemmeno ci credo. Porto sulle braccia ancora quasi tutte le cicatrici delle scottature che mi sono fatto in questi 14 anni di duro lavoro.
Ieri sera, per la prima volta nella mia vita, sono stato insignito di un importante riconoscimento, e sono stato premiato a fianco di Chef che da piccolo guardavo sognante sulle riviste. Un momento molto emozionante che ricorderò per tutta la vita.
Ancora un po’ stordito dall’odore dell”Olimpo”, vi comunico 𝐓𝐫𝐞 𝐂𝐚𝐩𝐩𝐞𝐥𝐥𝐢 𝐝𝐞 𝐋𝐞 𝐆𝐮𝐢𝐝𝐞 𝐝𝐞 𝐋'𝐄𝐬𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 con una valutazione di 𝟏𝟕/𝟐𝟎 ed il mio ingresso in una delle guide più importanti d’Italia.
Grazie Andrea Geignaffini e Alberto Cauzzi per credere nella mia follia.
Grazie ai primissimi che hanno creduto in me, dei quali non mi dimentico.
Grazie alla mia famiglia che mi supporta ogni giorno nonostante le difficoltà.
Grazie al mio team di oggi, la mia seconda famiglia, che vive Sensorium come una creatura propria.
E grazie anche a chi non ha creduto in me.
Ciò che di autentico, e non originale, nasce dall’Anima di ogni persona, segue la linea dell’entropia: la relazione matematica con l’ordine dell’Universo.
Mettersi contro l’entropia, significa perdere a priori.
Viva La Vita 🌱✨