29/09/2026
Quando la chiesa è respingente
Domenica, in occasione della giornata dei migranti e dei rifugiati, ho scritto una mail alla parrocchia della mia zona. Una delle chiese più belle, storiche e famose di Milano. Mi sono rivolta direttamente al parroco parlando dei migranti in transito, delle loro fatiche, di quello che facciamo e come lo facciamo. Della fatica che abbiamo fatto per avere dal Comune un dormitorio per persone in transito, un unicum in tutta Italia di cui andiamo fieri.
Non chiedevo soldi
Non chiedevo spazi
Solo un incontro informativo con i parrocchiani per informarli e sensibilizzare soprattutto i più giovani, ma di riflesso le loro famiglie, perché molti sono indifferenti non per cattiveria ma per semplice ignoranza.
Quella che vedete sotto è la risposta anonima e respingente probabilmente di un segretario. Uno di quelli che appunto non sa e non vuole sapere. E che non ha nemmeno letto con attenzione.
La chiesa di cui sopra vede un via vai di turisti ma le Messe sono quasi vuote.
Chiediamoci perché