18/07/2026
Copio e incollo un messaggio ricevuto ieri da Heba, la mamma della famiglia di Gaza aiutata un mese fa.
Di quelli che non si vorrebbero mai ricevere
In inglese e sotto la traduzione in italiano.
Più di due anni nell’inferno di Gaza, la morte di un figlio sotto le macerie, la fuga in Egitto, il barcone fino in Turchia e poi 7 mesi durissimi fino all’arrivo in Italia
Ma cosa devono sopportare ancora queste povere persone per trovare un po’ di pace ?
(Doaa e’ la bîmba di 11 anni, Fedasil il centro di accoglienza in Belgio)
Today Doaa had her appointment with the psychologist. They told us that she will probably need medication to help her sleep because of everything she has been through.
They also told us that Fedasil is no longer responsible for the children's education because we are under the Dublin procedure. They said they are not responsible for our medication either. During these ten days they will only continue providing us with food. They even told us that we can no longer do our laundry inside the center. They said the law has changed and that these measures are meant to encourage people to leave....
Oggi Doaa ha avuto l'appuntamento con lo psicologo. Ci hanno detto che probabilmente avrà bisogno di farmaci per dormire a causa di tutto quello che ha passato.
Ci hanno anche detto che Fedasil non è più responsabile dell'istruzione dei bambini perché siamo soggetti alla procedura di Dublino. Hanno detto che non sono responsabili nemmeno delle nostre medicine. Durante questi dieci giorni continueranno a fornirci solo il cibo. Ci hanno anche detto che non possiamo più fare il bucato all'interno del centro. Hanno detto che la legge è cambiata e che queste misure servono a incoraggiare le persone ad andarsene...