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07/03/2020
Il Fotovoltaico non è mai stato cosi evoluto....nuovo impianto fotovoltaico SunMax gestisci la tua energia....per info c...
04/03/2016

Il Fotovoltaico non è mai stato cosi evoluto....nuovo impianto fotovoltaico SunMax gestisci la tua energia....per info contattateci

Domotica ad alti livelli
20/06/2014

Domotica ad alti livelli

20/06/2014
04/04/2014

l'altra sera sono stato al MOVIMENTO MATTINATA e mi ha fatto piacere sentire che sono propensi ad un clima favorevole di edilizia sostenibile e energie rinnovabili, perchè giustamente un cambiamento e dovuto per i nostri figli e per tutti i cittadini, poichè fargli crescere e vivere in un ambiente non salubre non è una cosa giusta, il cambiamento e anche verso le nuove tencologie ed innovazioni sia esse di carattere edile che di qualsivoglia carattere.
bravi ragazzi continuiamo cosi....

04/04/2014

Vediamo la resistenza sismica del legno (progetto SOFIE) in questo video realizzato per Sistema Casa da Daniele Giorgi Altri video su http://www.leonardo.tv

25/12/2012

Home bioedilizia augura buon natale a tutti!!!

23/12/2012

21/12/2012 - Approvata in via definitiva la legge di stabilità per il 2013. Dopo il via libera incassato ieri in Senato, con 373 voti favorevoli, 67 contrari e 15 astenuti la Camera ha votato la fiducia sul provvedimento, che sarà ora pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Confermati l’esenzione Irap per i professionisti, il passaggio dell’Imu ai Comuni, la proroga del quarto Conto Energia per gli impianti fotovoltaici pubblici e lo slittamento delle verifiche sismiche su edifici strategici e dighe. Si è invece arenata la proposta di estendere le detrazioni fiscali all’acquisto di arredi.

Esenzione Irap per i professionisti
La legge di stabilità prevede dal 2014 l’istituzione di un fondo, utile ad escludere dal versamento dell’Irap i professionisti che non si avvalgono di lavoratori dipendenti o assimilati e che impiegano, anche in locazione, beni strumentali di modesta entità, il cui ammontare sarà determinato da un decreto del Ministero dell'economia.
La dotazione annua del fondo sarà di 188 milioni di euro per il 2014, 252 milioni per il 2015 e 242 milioni a decorrere dal 2016.
Le risorse da destinare al fondo sono state tagliate rispetto alla versione iniziale. Secondo il testo approvato in prima lettura dalla Camera, dovevano infatti confluire nel fondo 248 milioni di euro nel 2014 e di 292 milioni a decorrere dal 2015.

Imu ai Comuni
Il gettito derivante dall’Imu sarà incassato interamente dai Comuni. Non dovendo più dividere le risorse con lo Stato, i sindaci avranno un maggiore margine d’azione sulle aliquote e la possibilità di ridurre l’imposta.

Fanno eccezione gli edifici ad uso produttivo, classificati nel gruppo catastale D. Per i capannoni industriali, il gettito viene riscosso interamente dallo Stato e l’aliquota è fissata al 7,6 per mille. Ai Comuni è data comunque la possibilità di aumentarla fino al 3 per mille, facendo temere un maggiore carico fiscale sulle imprese, già gravate dalla crisi.

Fotovoltaico nelle PA
Gli impianti fotovoltaici realizzati su edifici pubblici e su aree delle amministrazioni pubbliche possono continuare ad usufruire degli incentivi del Quarto Conto Energia se l’autorizzazione è stata richiesta e ottenuta entro il 31 marzo 2013. Per consentire l’allaccio alla rete degli impianti sottoposti alle procedure di valutazione di impatto ambientale, che hanno ottenuto l’autorizzazione dopo il 31 marzo 2013, il termine per l’entrata in esercizio è prorogato al 30 ottobre 2013.

Verifiche antisismiche sugli edifici strategici
Slitta al 31 marzo 2013 il termine entro cui effettuare le verifiche antisismiche sugli edifici di interesse strategico e sulle opere infrastrutturali che durante gli eventi sismici possono rivelarsi fondamentali per le attività di protezione civile. Lo stesso termine è inoltre previsto per le verifiche sismiche e idrauliche sulle dighe di ritenuta.

Infrastrutture
Per il finanziamento di studi, progetti, attività, lavori preliminari e definitivi della linea ferroviaria Torino-Lione è autorizzata la spesa di 60 milioni di euro per l'anno 2013, 100 milioni per l'anno 2014, 680 milioni per l’anno 2015 e 150 milioni per ciascuno degli anni dal 2016 al 2029.

Al miglioramento della viabilità e dei trasporti della Strada Tirreno-adriatica, la legge di stabilità destina 15 milioni di euro per ciascuno degli anni 2014 e 2015.

Il proseguimento dei lavori per la realizzazione del MOSE potrà contare su 45 milioni di euro per il 2013, 400 milioni per il 2014, 305 milioni per il 2015 e 400 milioni per il 2016.

Dissesto idrogeologico
Per la soluzione del dissesto idrogeologico in Abruzzo è concesso un contributo straordinario di 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2013 e 2014.

La legge prevede inoltre un aumento di fondi per il fondo di protezione civile a favore delle ultime alluvioni. Le risorse nel 2013 passano da 40 a 47 milioni di euro. Sono inoltre stanziati 8 milioni per il 2014 e di 50 milioni per il 2015.

Detrazioni fiscali sugli arredi
Bocciata la proposta di estendere la detrazione del 50% all’acquisto, montaggio e installazione di mobili negli edifici oggetto di ristrutturazione. La decisione ha suscitato la delusione degli operatori del settore. FederlegnoArredo ha sottolineato che l’agevolazione non avrebbe implicato oneri a carico dello Stato, ma avrebbe contribuito a salvare un settore in forte crisi.

Andrea e Valeria vivono nella loro casa realizzata con struttura in legno da poco più di un anno, e raccontano di come l...
20/12/2012

Andrea e Valeria vivono nella loro casa realizzata con struttura in legno da poco più di un anno, e raccontano di come la loro abitazione li abbia protetti e di come non abbia subito nemmeno un graffio: "Subito dopo il terremoto ci siamo resi conto che la nostra casa era illesa, a differenza di tutte le altre abitazioni qui intorno che sono distrutte o inagibili: siamo talmente grati a questa casa che il giorno dopo il sisma abbiamo telefonato alla Wolf Haus, per ringraziarli di cuore per aver realizzato non solo la casa che sognavamo per la nostra vita, ma la casa che ha salvato le nostre vite!".

Andrea e Valeria raccontano anche di come paradossalmente sia stato difficile avere i permessi necessari per costruirla con la tecnologia di prefabbricazione in legno. Un retaggio che purtroppo ancora persiste in alcuni uffici tecnici dei comuni italiani così come nella mancanza di cultura di troppi progettisti, la cui scarsa conoscenza del legno impedisce di proporlo dal punto di vista tecnologico in fase di nuova realizzazione.

Per questo loro si augurano che la cultura del costruire in sicurezza possa diffondersi fra tutti i tecnici e i costruttori in Italia, così da garantire la possibilità di vivere tutti più sereni per il futuro, almeno dentro casa propria, che dovrebbe essere per tutti un luogo nel quale sentirsi protetti, così come si sono sentiti protetti Andrea e Valeria anche nelle settimane successive al terremoto durante le quali le continue scosse di assestamento non hanno intaccato la sicurezza che percepivano restando dentro casa. Condividiamo in pieno le parole di Andrea e Valeria, per questo dentro ogni abitazione che realizziamo i nostri ingegneri, tecnici e maestranze qualificate ci riversano tutto l'impegno e la professionalità di oltre 50 anni di know how.


Scopri di più: http://www.wolfhaus.it/emergenza-sismica/ringraziamenti/da-cavezzo-mo.html Fra le tante segnalazioni e ringraziamenti ricevuti in queste setti...

20/12/2012

“Le cas in legno possono essere realizzate su un terreno non edificabile”?
“Ho un terreno agricolo; posso costruire una casa in legno, magari su ruote”?
“Posso smontarla e rimontarla successivamente”?
“E’ necessario chiedere un permesso o posso realizzarla direttamente”?
“Devo presentare un progetto e richiedere una concessione”?

Qualcuno potrebbe sorridere, ma si tratta di domande che mi vengono poste sempre più spesso e pertanto meritano una risposta seria ed approfondita. Premesso che le cosiddette “case mobili” esistono, così come vengono certamente realizzate abitazioni-container da impiegare temporaneamente per emergenze e calamità, a fini militari od umanitari, le case a cui si fa qui riferimento sono CASE, a tutti gli effetti.
Ad esse si richiedono innanzitutto le medesime caratteristiche delle abitazioni tradizionali (durata, stabilità, solidità, abitabilità). Queste abitazioni si caratterizzano, ancor più delle case tradizionali, per isolamento termico, efficienza energetica, basse emissioni, ciclo ecologico, benessere e confort.
L’utilizzo del legno come materiale strutturale per le partizioni orizzontali (solai e tetti) è tradizionalmente radicato nella cultura costruttiva italiana e l’elemento davvero innovativo che distingue le case in legno risiede nella parete esterna e nella scelta della fabbricazione come metodologia realizzativa in luogo della costruzione in opera nel cantiere.
Si tratta però di case equiparabili a quelle in laterocemento, da esse virtualmente indistinguibili.
Sono pertanto soggette alla medesima regolamentazione e devono recepire le norme contenute nei regolamenti edilizi nel rispetto dei piani regolatori comunali. Le case in legno necessitano pertanto di un progetto architettonico, da presentare presso i competenti uffici tecnici, che dovrà essere eventualmente approvato da una commissione edilizia e corredato della documentazione e dei certificati previsti dalle norme in vigore in materia di costruzioni.
Ovviamente non potremmo realizzare una casa in legno su un terreno agricolo o non edificabile (a meno di non commettere deliberatamente un abuso edilizio) e tanto meno sarà possibile smontare una casa in legno per rimontarla successivamente o ancora trasportarla su ruote.
Le case in legno non nascono per risolvere il nostro problema abitativo aggirando i regolamenti edilizi.

Se il terreno di nostra proprietà non è edificabile, una casa in legno non potrà rappresentare in alcun caso una scorciatoia. Questo ennesimo luogo comune porta a ritenere che queste abitazioni poco si discostino dalle casette che troviamo nei centri “fai-da-te” o nei garden, generando peraltro delle aspettative economiche irrealistiche. Il costo delle case prefabbricate in legno è estremamente ragionevole nell’ottica dei tempi certi di realizzazione e di un investimento economico altamente redditizio grazie all’alta efficienza energetica e alle bassissime dispersioni termiche.
Sono dunque ben altri i requisiti da richiedere ad una casa in legno e le caratteristiche che devono indurci ad avvicinarci a questo settore.
Per il resto possiamo sempre acquistare un camper.

Indirizzo

Mattinata
71030

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