05/12/2025
Eccoci qui.
Sei anni fa, quando abbiamo intrapreso questo cammino, non avremmo mai pensato di arrivare a tanto.
Avevamo un'idea del nostro 'Austin', certo, ma non avremmo mai immaginato di riuscire a realizzare una proposta così organica e completa.
Nelle notti insonni del periodo Covid, fantasticavamo su cosa avremmo potuto migliorare nel tempo, senza credere davvero di essere capaci di realizzare un progetto di tale portata.
Questo percorso è il risultato di anni di studio, sperimentazioni, sacrifici e formazione continua del nostro team: un manipolo di giovani talenti che abbiamo saputo appassionare al progetto e che oggi ci regalano immense soddisfazioni
Il menù degustazione pizza rappresenta per noi non un esercizio stilistico ma un desiderio di aumentare la conoscenza del territorio lucano per il nostro cliente.
È una passeggiata in Basilicata, fatta di ricordi di tradizioni, di ingredienti e profumi.
Un viaggio nel gusto che va da nord a sud della regione , lavorando sui prodotti più importanti e sulle tradizioni forti della nostra terra
Abbiamo usato piatti quotidiani della tradizione lucana in elementi che possano far viaggiare i nostri clienti in giro per il territorio : dal Baccalà alla carrettiera Aviglianese, all'Agnello in pignata Materano, dalla Salsiccia pezzente con le r**e comune a tutta la regione.
Abbiamo voluto celebrare il rito della merenda con i panini con la frittata o con il maiale con i peperoni. Elementi della convivialità e della pausa lavoro che accumunavano tutti i lucani.
Una minestra di pasqua rivisitata che diventa pizza , l’uso del rafano per generare una “rafanata” Austin, il raviolo della domenica.
Un dolce iconico come il calzoncello di Melfi
Il tutto lavorando sul nostro impasto ormai pietra miliare del nostro percorso
Un mix multi cereali dove il senatore cappelli rappresenta la base del nostro lavoro che miscelato con altre farine integrali lo rende duttile e ne consente l’utilizzo in tanti modi, come fritto, cotto al forno in versione puccia o pizza e infine in versione dolce.
Ci piace citare un passo di “Questa storia” di Alessandro Baricco per farvi capire come ci sentiamo.
- Perchè sei sempre triste?... gli ho chiesto.
- Non sono triste.
- Sì che lo sei...
- Non è quello... mi ha detto.
«Mi ha detto che secondo lui la gente vive per anni e anni, ma in realtà è solo in una piccola parte di quegli anni che vive davvero… e cioè negli anni in cui riesce a fare ciò per cui è nata.
Allora, lì, è felice.
Il resto del tempo è tempo che passa ad aspettare o a ricordare.
Quando aspetti o ricordi, mi ha detto, non sei né triste né felice.
Sembri triste, ma è solo che stai aspettando, o ricordando.
Non è triste la gente che aspetta, e nemmeno quella che ricorda.
Semplicemente è lontana…»
- Alessandro Baricco –
Ecco, oggi noi siamo felici !!!
Ps Non siamo solo felici, siamo anche concentrati. Forse più concentrati di prima.
Perché adesso si riducono i margini di errore e la concentrazione richiesta è massima, nel rispetto di chi ci premia inserendoci nelle guide, di chi ci racconta nei video, nei confronti di tutti i nostri clienti.
Ad maiora semper da Donatella e Gabriele