01/07/2025
1 luglio 2025
14 anni di Vecchia Sportiva.
Scriverlo fa un certo effetto.
Non mi è mai piaciuto fermarmi a guardare indietro, ma ogni tanto serve.
Serve per rendersi conto di quanto cammino c’è stato tra il “vediamo come va” e il “siamo ancora qua”.
Non pensavo che questa pizzeria, nata quasi per caso, sarebbe diventata così tanto parte di me… e di voi.
Perché alla fine non è solo far da mangiare. È esserci sempre, anche quando fuori piove e dentro crolli. È dare una casa a chi ha fame, di pizza o di parole.
È far girare un bar, tenere insieme una squadra, trovare ogni giorno un motivo per dire: “ci credo ancora”.
In 14 anni ho sbagliato, ho imparato, ho sudato, ho riso, ho perso e ho vinto.
Ho visto andar via persone importanti, e ne ho viste arrivare altre che oggi chiamerei famiglia.
E questa famiglia — tra cucina, sala, campo e Maggiora — ha messo insieme un pezzetto alla volta quello che oggi siamo.
Non c’è stato un anno uguale all’altro. Ogni stagione ha portato qualcosa: una fatica nuova, un’idea diversa, un motivo per andare avanti.
E forse è questo il vero traguardo: non essere arrivati, ma non essersi mai fermati.
Grazie a chi ha creduto in me quando ne avevo bisogno.
A chi lavora con me.
A chi ogni tanto torna, anche solo per una birra o un sorriso.
A chi mi ha insegnato a non mollare, e anche a chi mi ha messo alla prova.
Grazie a chi ha fatto sì che La Vecchia Sportiva sia ancora qui, con le sue imperfezioni e la sua anima.
Io non so dove saremo tra altri 14 anni.
Ma so che oggi, qui, sono fiero di quello che siamo diventati.
E come sempre… non è finita qui.
– Luca