24/02/2021
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🍸Oggi è il World bartender day🍸
Ogni 24 febbraio in tutto il mondo si festeggiano i bartender.
Sapevi inoltre che il 24 febbraio del lontano 1951 nel Saloon del Grand Hotel di Torquay, Regno Unito, fù fondata, dopo una competizione internazionale, l'International Bartenders Associations, un'associazione di barman che Inizialmente racchiudeva solo 7 nazioni europee: l’italiana A.I.B.E.S., l’inglese U.K.G.B., la francese A.B.F., la danese D.B.G., l’olandese N.B.C., la svedese S.B.G. e la svizzera S.B.U; ognuna delle quali aveva dei bartender a sua rappresentanza. Nel caso dell’Italia erano presenti i barmen Rigoletto Benedetti, Angelo Zola e Luigi Parenti. Tra le attività più rilevanti di questa associazione c’è sicuramente la “discussione della codifica delle bevande”, era il 1960 quando, in occasione della riunione generale annuale presso l’Hotel Scribe di Parigi, viene discusso tra i tanti argomenti anche questo. A prendere la parola è l’italiano Angelo Zola che propone la formazione di un comitato che definisca meglio il vasto numero di cocktails e ricette. Viene richiesto così, ad ogni comitato nazionale, di inviare le proprie preparazioni più tipiche in modo da determinare una lista che comprenda tra i 50 e gli 80 cocktails, questi poi saranno classificati e approvati dall’I.B.A . L’anno successivo, in Norvegia, vengono approvate dalla presidenza dell’I.B.A le “prime 50 ricette di cocktails”: da quel momento viene stabilito “un protocollo” che impegna ogni paese aderente all’I.B.A e ai bartender associati, a rispettare il ricettario dei 50 cocktails. La finalità è quella di dare al consumatore la possibilità di richiedere e ottenere, ad esempio, un Negroni sempre uguale in quanto a componenti, proporzioni, preparazione e servizio nelle varie nazioni aderenti.
Auguri a tutti i colleghi ❤️🍾🥂
Salute 👨🌾🌿🍸