09/05/2025
L’aeroporto di Falconara, oggi, è il simbolo di chi si accontenta della mediocrità.
Come riporta ItaliaRimborso, siamo la regione con il maggior numero di disservizi aeroportuali in Italia: ritardi continui, voli cancellati, pochi collegamenti attivi. Dati inaccettabili per una regione che vuole davvero puntare sulle infrastrutture. Tutto questo danneggia non solo i passeggeri, ma l’intera economia regionale.
Non solo. I voli di continuità oggi viaggiano vuoti. Sono stati una conquista importante, che ho sostenuto in prima persona, ma senza un piano di rilancio serio diventano solo uno spreco di risorse pubbliche.
Possiamo accontentarci di un aeroporto che ha solo 5 voli al giorno? Possiamo tollerare che il controlli bagagli si faccia su tavoli di truciolare? È questo l’aeroporto forte e competitivo che serve alle Marche?
Serve una regione che abbia il coraggio di alzare l’asticella, investendo in infrastrutture moderne e funzionali.
Nel Centro Italia ci sono quattro aeroporti (Falconara, Rimini, Pescara, Perugia) che, se continueranno a farsi la guerra, sono destinati alla chiusura. Serve una regia comune, un’integrazione territoriale vera, dove ogni aeroporto abbia una funzione specifica e complementare.
Questa regione merita molto di più. Basta mediocrità, basta disservizi. Se vogliamo tornare ad essere protagonisti, dobbiamo cambiare passo e puntare in alto per fare le Marche grandi