28/05/2026
Pizza all’amatriciana e Trentodoc?
Detta così sembra una scelta fatta alle 2 di notte.
Invece è una roba studiata benissimo.
Il grasso del guanciale, il pomodoro bello sapido e il pecorino spingono forte.
E lì entra il Trentodoc di Levii: bollicina tesa, fresca, con quei profumi da lieviti e crosta di pane che sembrano fatti apposta per infilarsi dentro l’impasto della teglia romana.
Le bolle puliscono la bocca dal grasso, l’acidità tiene testa al pomodoro e i lieviti fanno amicizia sporca con la parte croccante della pizza.
Un morso, un sorso… e improvvisamente ti senti molto più elegante di quello che sei.
Un ringraziamento al mio spacciatore di vini .wine