Scienze e Cultura della Gastronomia

Scienze e Cultura della Gastronomia Informazioni, aggiornamenti ed eventi legati al corso di studio in "Scienze e Cultura della Gastrono https://www.agrariamedicinaveterinaria.unipd.it/corsi/scgr

Scienze e Cultura della Gastronomia si propone di fornire conoscenze e formare capacità professionali che garantiscono una visione completa delle attività e delle problematiche legate ai settori della gastronomia e della ristorazione. Il laureato, grazie ai 2 curricula offerti -”Tecnico e gestione” e “Tecnico e della comunicazione”- potrà ricoprire differenti ruoli in azienda come: assistente al direttore, responsabile di struttura, project manager in ristoranti, aziende catering, aziende alimentari e grande distribuzione, ma ancora giornalista eno-gastronomico, creativo pubblicitario presso mass media o imprese di settore. Durante il percorso di laurea saranno richieste competenze tecnico-scientifiche, conoscenze economiche, storiche, culturali e antropologiche.

Fiori eduli: alimento o decorazione?I fiori eduli sono fiori che possono essere consumati in sicurezza e che possono qui...
20/03/2023

Fiori eduli: alimento o decorazione?

I fiori eduli sono fiori che possono essere consumati in sicurezza e che possono quindi diventare l'ingrediente principale o il condimento di un pasto, oppure essere utilizzati come vere e proprie erbe, specialmente nella cucina asiatica, mediorientale e talvolta anche europea.
Nella ristorazione moderna sorge un quesito molto importante: alimento o decorazione?
I sostenitori della seconda opzione tendono a non considerare gli aspetti nutrizionali, avendo così una visione molto limitata, dal momento che anche fiori come i carciofi o i fiori di zucca sono considerati eduli.
Il tarassaco presenta fiori contenenti molti polifenoli, antiossidanti, proprietà antinfiammatorie e anti-angiogeniche; la borragine invece possiede proprietà diuretiche, così come la viola ne possiede di anti-ossidanti.
Bisogna tuttavia prestare attenzione perché non tutti i fiori sono commestibili. I fiori del melo, ad esempio, sono precursori del cianuro.
È sempre bene informarsi.

E voi che team siete?

«Aggiungi un posto a tavola che c’è un amico in più!»Dice una canzone di Johnny Dorelli, colonna sonora dell’omonima com...
15/02/2023

«Aggiungi un posto a tavola che c’è un amico in più!»
Dice una canzone di Johnny Dorelli, colonna sonora dell’omonima commedia musicale.
Una semplice frase che può sembrarci un invito a cena, non ci dice «solo» che siamo pronti ad occuparci del bisogno fisico di nutrirsi di un parente, un amico, un partner o uno sconosciuto, ma che stiamo aprendo le nostre porte ad una persona, convinti che la condivisione di un pasto raddoppi il piacere della degustazione; un «Ti va di cenare con me?» è un invito che porta con sé una potenza trasformatrice e svelatrice della nostra identità.
La tavola è un luogo sia fisico che figurato alla quale si siedono persone con un bagaglio culturale, storico, visioni, pensieri, identità e sentimenti diversi, talvolta opposti; un luogo di confronto e incontro, dove le relazioni si creano, si consolidano e si vivono sin da bambini.
La cura con cui si sceglie cosa cucinare, quella che determina il modo in cui un piatto viene preparato e servito, l’attenzione ai dettagli e verso il prossimo, o anche la disposizione dei posti, evidenziano caratteristiche dell’emittente dell’invito interpretabili attraverso diversi simboli.
Ma le connotazioni che può assumere un pasto sono molteplici e di varia natura, curioso di scoprire quali siano e cosa indichino?


CarnevaleEh sì amici, ci stiamo addentrando nel periodo più matto dell’anno, il Carnevale, dove  l’unica regola da segui...
09/02/2023

Carnevale

Eh sì amici, ci stiamo addentrando nel periodo più matto dell’anno, il Carnevale, dove l’unica regola da seguire è dare spazio alla fantasia...un antico detto latino associato proprio a questa festività dice: «Semel in anno licet insanire», ovvero "una volta l'anno è lecito impazzire”!

Il carnevale è legato al mondo cristiano cattolico, ma la sua ricorrenza sembra trarre origine dall’antico mondo pagano, ovvero dai Saturnali degli antichi romani e dalle feste dionisiache dell’antica Grecia.

Durante tali festività era lecito “trasgredire” il rigore e l’ordine che dominavano queste antiche società; ci si poteva quindi dedicare a scherzi e giochi e le differenze sociali venivano per breve tempo cancellate grazie a maschere e travestimenti.

La parola “carnevale” deriva dal latino “carnem levare” ovvero “eliminare la carne”, in quanto questa festa precede - ancora oggi - il periodo di Quaresima, durante il quale ci si astiene (secondo le regole cattoliche) dal consumo di carne. E’ così che compaiono sulle nostre tavole le pietanze più golose, rigorosamente fritte.

Rettangolari, dorate, friabili e cosparse di zucchero a velo, le chiacchiere sono in una sola parola…inconfondibili. Questi deliziosi dolci carnevaleschi hanno una storia molto antica riconducibile alle “frictalia”, dolci fritti nel grasso di maiale, distribuiti alla folla fra le strade dell’antica Roma. Apicio, uno dei più raffinati buongustai dei tempi antichi, descrive nel suo “De re coquinaria” la preparazione delle chiacchiere come “frittelle a base di uova e farina di farro tagliate a bocconcini, fritte nello strutto e poi tuffate nel miele”.

Insomma, il simbolo perfetto di quella che possiamo definire “la festa del dolce fritto”.


AUGURI DI BUONE FESTEPandoro o panettone?  Questo risulta essere uno dei dibatti che divide (quasi) da sempre gli italia...
23/12/2022

AUGURI DI BUONE FESTE

Pandoro o panettone?
Questo risulta essere uno dei dibatti che divide (quasi) da sempre gli italiani a tavola durante le feste natalizie!
Pandoro e panettone sono i due dolci tipici che tradizionalmente riempiono il cuore e lo stomaco degli Italiani durante il Natale e che grazie alla mano esperta dei più bravi pasticceri si sono evoluti nel tempo arrivando oggi sulle nostre tavole nelle più svariate ed inimmaginabili versioni.
Ognuno ha la sua preferenza. Ma dove e quando sono nati questi prodotti simbolo ai quali le famiglie italiane non possono rinunciare?
Se la tradizione del panettone sembra ben solida, la sua origine invece pare persa tra storia e leggende.
Si presume che la madre del panettone sia la Milano di Ludovico il Moro, signore della città tra il 1480 e il 1494, appartenente alla famiglia degli Sforza.
Al contrario del suo amico e rivale, il pandoro nacque invece con certezza a Verona esattamente il 14 ottobre 1884 grazie al pasticcere Domenico Melegatti, anche se sembra avere antenati lontani.

SCG vi augura un gioioso Natale e un felice anno nuovo.
Vi ricordiamo che il Campus di Agropolis rimarrà chiuso dal 24 dicembre all’8 gennaio (mensa, biblioteca e aule studio comprese).
La Corte Benedettina sarà l’unico edificio aperto durante le vacanze natalizie, salvo nei giorni festivi.

Buone feste a tutti!!
P.S. Sentiamo la vostra opinione…. E tu di che team fai parte? Team-pandoro o team-panettone? A voi la scelta.

La miglior sommelier italiana al mondo è laureata in SCG!E’ una nostra ex studentessa, Laura Roncaccioli, la miglior som...
19/12/2022

La miglior sommelier italiana al mondo è laureata in SCG!
E’ una nostra ex studentessa, Laura Roncaccioli, la miglior sommelier dell’anno nominata da “50 Top Italy” : guida online del Made in Italy.
Dopo essere stata chef de rang alle Calandre di Rubano, dall’ottobre 2021 lavora al Caffè Stern di Parigi dei fratelli Alajmo!
Un vero orgoglio per il nostro corso Scienze e Cultura della Gastronomia!

Il 16 novembre si è tenuta l’annuale Assemblea del corso di studio “SCG”, un momento in cui tutti gli studenti, di ogni ...
10/12/2022

Il 16 novembre si è tenuta l’annuale Assemblea del corso di studio “SCG”, un momento in cui tutti gli studenti, di ogni anno, hanno la possibilità di chiarire i loro dubbi circa le più svariate tematiche.

Quest’anno, l’Assemblea è stata interamente organizzata dai rappresentanti del corso e si è svolta come una vera e propria intervista a cui hanno partecipato, come ospiti, attuali studenti del terzo anno, ex studenti, che hanno portato la loro testimonianza riguardo il loro percorso post-lauream, e il Presidente del Corso di studio.

Grazie a questa modalità è stato più facile trattare innumerevoli temi quali l’Erasmus, il tirocinio, la tesi di laurea, la totalità del percorso di studio e anche qualche piccolo suggerimento degli studenti più inoltrati a coloro che si appena sono avventurati in questo viaggio di studi gastronomico

Quest’anno il corso di SCG arricchisce ulteriormente i suoi insegnamenti mettendo a disposizione il corso di Sommelier 1...
15/11/2022

Quest’anno il corso di SCG arricchisce ulteriormente i suoi insegnamenti mettendo a disposizione il corso di Sommelier 1° livello dell’associazione F.I.S.A.R.
Un’occasione unica per gli studenti appassionati di enologia, che possono accrescere le loro competenze direttamente dalle aule dell’Università.
Un appassionante viaggio che unisce il mondo dell’agricoltura alla gastronomia e nel corso dei vari livelli permette lo studio dei corretti abbinamenti tra cibo e vino.
Un modo in cui la socialità passa attraverso qualche “Cin Cin” affinando le proprie percezioni dei vari sentori presenti in un calice. La parola d’ordine per questo corso è, quindi, degustare, degustare, degustare!

La Guida Michelin è da tempo sinonimo di cucina raffinata in tutto il mondo e la sua classifica è il più grande terrore ...
09/11/2022

La Guida Michelin è da tempo sinonimo di cucina raffinata in tutto il mondo e la sua classifica è il più grande terrore e il più grande desiderio di ogni ristorante.
Ma come è nata? Incredibile ma vero, il tutto è nato dalla vendita di pneumatici! In particolare dai fratelli André e Edouard Michelin.
Il piccolo libretto di quattrocento pagine conteneva diverse informazioni utili per gli automobilisti come stazioni ferroviarie, meccanici, benzinai, hotel. Insomma, la Guida Michelin era un’ottima compagna di viaggio che inizialmente veniva offerta gratuitamente.
Dopo una più larga diffusione in tutta Europa e in nord Africa, la sua pubblicazione si interruppe durante la prima guerra mondiale e riprese all’inizio degli Anni 20’ sotto spoglie più rispettabili, ovvero senza pubblicità e a pagamento.
Da quel momento la lista dei ristoranti recensiti prese uno spazio più ampio nella guida tanto da diventarne il suo fulcro nel 1926 e quindi il motivo principale per cui gli automobilisti la acquistavano.
Venne da allora assunta una squadra di ispettori, il cui agire è tuttora anonimo e segreto, per recensire i diversi ristoranti e premiare con una stella i più meritevoli.
Fu cinque anni dopo, nel 1931, che si introdusse invece la gerarchia delle “tre stelle”.
Una stella Michelin significava "un ottimo ristorante nella sua categoria". Due stelle Michelin significavano che il ristorante "valeva una deviazione" dal proprio itinerario, mentre tre stelle Michelin facevano di quel ristorante una meta che "valeva un viaggio speciale". Questo sistema di valutazione unico, era essenzialmente un modo per decidere quanto valeva viaggiare per provare una determinata esperienza enogastronomica. La Guida Michelin riscosse molto successo tra gli automobilisti ed è tutt’oggi il criterio di valutazione più serio, affidabile e rinomato a cui rivolgersi in ambito culinario, pubblicata annualmente in tutti i paesi del mondo.

Indirizzo

Legnaro
35020

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