Lanterna Fioca

Lanterna Fioca Pagina ufficiale del Pub Medieval Fantasy "Lanterna Fioca"
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Cari Viaggiatori, la Lanterna è chiusa per sempre... ma ci sono storie che sono nate alla Lanterna Fioca e resteranno pe...
15/06/2022

Cari Viaggiatori, la Lanterna è chiusa per sempre... ma ci sono storie che sono nate alla Lanterna Fioca e resteranno per sempre vive. Quando ancora la Lanterna Fioca era a Vinci, due giocatori ed un Master (uno di quelli che era alle multitavolo a lamporecchio) iniziarono una campagna GDR. La Campagna durò un anno e si concluse con una avventura sempre alla Lanterna Fioca a Vinci con ospitata eccezionale di Marco Manzella che fece un personaggione epicissimo. Ecco, quella campagna GDR è diventata un Libro Fantasy scritto da Azzurra Eschini, edito da Lupi Editore ed uscito ieri 14.6.22 e che sarà presentato anche a Vinci durante la Festa dell'Unicorno.
Nel primo commento, se vi interessa, c'è il link alla pagina amazon.

Cari amici, considerati I messaggi che ancora arrivano alla pagina, vi ricordiamo che la Lanterna Fioca è chiusa in via ...
27/11/2021

Cari amici, considerati I messaggi che ancora arrivano alla pagina, vi ricordiamo che la Lanterna Fioca è chiusa in via definitiva.
Brindate al nostro ricordo.

27/05/2020

Dopo una lunga attesa, siamo felicissimi di comunicarvi che la Lanterna Fioca riapre i battenti!!!
Per la sicurezza di tutti, ci saranno delle piccole regole da rispettare:

1) La prenotazione non sarà obbligatoria ma fortemente consigliata in maniera da garantirvi posto a sedere, rispettando le nuove normative;
2) Sarà effettuato unicamente il servizio ai tavoli;
3) Sarà obbligatorio l'utilizzo della mascherina per accedere al locale, questa potrà essere tolta al tavolo;
4) All' Ingresso disinfettarsi le mani col gel che metteremo a disposizione;
5) Evitare gli assembramenti e mantenere la distanza minima.

Chiediamo un piccolo sacrificio, ma se tutti rispettiamo queste regole presto non saranno più necessarie!

In questo periodo il locale effettuerà i seguenti orari:

da Lunedì a mercoledì - chiuso
Giovedì - 19:00 / 02:00
Venerdì - 19:00 / 03:00
Sabato - 19:00 / 03:00
Domenica - 19:00 / 02:00

Grazie a tutti! Vi aspettiamo

"Lo zio" ritira il suo premio de "Le radici del Morbo" .Grazie zio per aver seguito questa storia che abbiamo vissuto as...
22/05/2020

"Lo zio" ritira il suo premio de "Le radici del Morbo" .
Grazie zio per aver seguito questa storia che abbiamo vissuto assieme.

"Le radici del Morbo capitolo 11" Epilogo parte 2 ... this is the end"...lanci un ultimo sguardo alla Lanterna Fioca ed ...
09/05/2020

"Le radici del Morbo capitolo 11" Epilogo parte 2 ... this is the end

"...lanci un ultimo sguardo alla Lanterna Fioca ed al pozzo, quella discesa ti ha cambiato profondamente. Guardi dove dovrebbe essere la manica, ma scopri con orrore che gran parte del braccio è contorto e deforme a causa delle ustioni, d' istinto ti porti le mani al volto e quello che tocchi sembra essere solo un duro e irregolare pezzo di cuoio. Strappi una parte della tunica e la usi come maschera per coprire la parte inferiore del volto. Dopo poche ore sei ormai lontano dalla villaggio della Lanterna Fioca e ormai vicino a casa; lungo la strada noti tumuli improvvisati e carri pieni di corpi bruciati. Più ti avvicini a casa, più in te sale l'ansia e lo sgomento. La campagna che avevi lasciato è un'orrida distesa di pire fumanti dove hanno trovato "riposo" centinaia e centinaia di corpi, passi il ruscello vicino alla tua fattoria e corri verso casa. Sfondi la porta d'impeto e per poco schivi una roncola che ti sta per colpire in fronte. "Ladro!!" urla una voce stanca e resa debole dal peso degli anni; riconosci Frode il vecchio della fattoria vicino alla tua. "Frode cosa diamine ci fai qui" esclami "e tieni lontana quella roncola, sono io" Il vecchio Frode ti racconta come dalla tua partenza il morbo sia cresciuto ed anzi, il giorno successivo alla tua partenza sia diventato inarrestabile, almeno qui, lui non si sa spiegare per quale motivo non sia morto. Questa affermazione ti gela il sangue e chiedi subito della tua famiglia; Frode sconsolato ti accompagna fuori ed accende una lanterna, ti scorta verso il granaio e, poco fuori, ti indica una pila fumante. Cadi in ginocchio, hai lottato per liberare questa terra del Morbo, pare che esso sia sconfitto, ma il prezzo è stato altissimo. Rimani fermo, in ginocchio, per interminabili minuti, poi, di scatto ti alzi ed entri in casa. Prendi uno zaino capiente e prendi ogni cosa possa esserti utile, corda, rampino, razioni, coperte, lanterne Frode ti segue non riuscendo a comprendere cosa tu stia facendo. Leghi lo zaino, ti accomodi la cotta di maglia, prepari al meglio la balestra e poni al tuo fianco la spada. "Frode dimmi, quella promessa di quel cavallo per averti riparato il granaio dopo la tempesta, è sempre valida?" Frode di scruta dubbioso, poi indugia sulla ferita sul tuo volto, lancia uno sguardo alla pira dei tuoi cari e, sospirando, afferma "Una promessa è una promessa, mi è rimasto solo un cavallo, non sarà buono per un torneo, ma di grazia a cosa ti serve adesso?" "Frode, io parto, lascio queste terre, devo mettere strada fra me ed il mio dolore, questo posto non mi appartiene più ... io, salvando queste terre, le ho allo stesso tempo condanante, condannando me stesso" Frode scuote la testa e ti fa cenno di seguirlo. Giunti alla vicina fattoria, Frode apre la stalla, assieme sellate il cavallo. Ormai è l'alba, sali sul cavallo e fai un cenno di saluto a Frode. Mentre ti allontani Frode ti saluta urlando "Che gli Dei siano con te" Mentre si alza la luce della prima mattina pensi che se questi Dei esistono vermanente sono solamente forse dei giocatori che si divertono a lanciare i dadi scommentendo sulle vite delle persone di questi luoghi. Mentre cavalchi verso l'ignoto sei consapevole che ogni volta che qualche straniero squadrerà le tue ferite, ogni volta che il braccio destro ti saluterà col suo rinnovato dolore, saprai che, per quanto tu possa correre lontano, i ricordi saranno sempre i tuoi fantasmi"
Ringraziandoi tutti.... adesso (rullo di tamburi) ecco la classifica, la lista dei premiati ed i relativi premi:

Classifica:

Stefano Baldi 17
(Gaia Smile Zaccagna 15)
(Azzurra Eschini 14) e Maddalena Salerno 14
Silvia Pisani 13,Betrice Leo 13 e Camilla Shane Fioravanti 13

(Gaia ed Azzurra non premiate per conflitto di interessi fra congiunti :P )

Distribuzione dei premi:

Stefano Baldi – Apocalypse Survive GDR copia fisica
Maddalena Salerno – Eiyo copia autografata dall'autore Andrea Sbragia alla realease (ottobre 2020)
Silvia Pisani – Custom Heroes Gioco da tavolo
Beatrice Leo – Rockopolis gdr (digitale pdf) + Les Troubadours copia fisica autografata da autore Andrea Sbragia
Camilla Shane Fioravanti – Dungeons il gioco fantasy old school solitario copia fisica

La distribuzione dei premi avverrà personalmente a cura di Andrea Sbragia ; Thomas Varriale e Marco Masotti alla riapertura del locale, contattateli per accordare l'appuntamento in locale (ovviamente non appena sarà possibile ospitarvi presso la Lanterna Fioca.... speriamo presto ragazzi)

Nota finale di Andrea Sbragia : "Vorrei ringraziare Marco Manzella e Selene Chiacchella che ci hanno supportato in questa avventura a bivi e vorrei ringraziare tutti voi.... è stata una "multitavolo atipica" ma molto interessante... il finale è il finale "medio" nè buono nè cattivo :D . Circa i premi qui nei commenti metterò dei links per meglio conoscere i premi che sono stati distribuiti".

A presto da Andrea, Marco e Thomas

"Le Radici del Morbo – Capitolo 10 – Epilogo parte prima""Il mostro, distratto dalla torcia, colpisce nel vuoto e si sbi...
02/05/2020

"Le Radici del Morbo – Capitolo 10 – Epilogo parte prima"

"Il mostro, distratto dalla torcia, colpisce nel vuoto e si sbilancia. Comprendi che è il momento giusto per colpire; affondi la spada nella ferita già aperta ed il mostro lancia un grido allucinante mentre un altro fiotto acido ti colpisce il braccio destro con il quale impugni l'arma.
Gridi di dolore, affondi ancora più in profondità la spada e, mentre stai ormai perdendo i sensi vedi il gigantesco corpo del mostro cadere senza emettere un grido.
E' finita, pensi, tutto attorno è buio,cadi svenuto.
Ti risvegli pieno di dolori su un letto di paglia e legno, la stanza è spoglia, noti i tuoi abiti logori e la balestra gettati in un angolo.
Il primo istinto è quello di alzarsi ma provi dolore in ogni tua parte del corpo.
La porta della stanza cigola e si apre, appare il Governatore sostenuto da due guardie della città, anche lui appare molto ferito e, da quello che vedi, trascina una gamba come se ormai fosse compromessa.

"Sei stato avventato, chiunque tu sia. Ma mi hai salvato la vita ed hai salvato le vite di molti in questa città ed altre, forse non tutte, ma molte persone devono la vita a te. Avresti fatto meglio a cercarmi fin da subito. So che cerchi risposte e le avrai.
Avevo esiliato dalla città un gruppo di chierici malvagi dediti a riti proibiti, roba con i cimiteri, evocazioni e cose così. Temevo però che potessero trovare riparo presso le fogne della città (già usate un tempo dalla gilda dei ladri), per questo avevo chiesto che venisse sigillato il pozzo ed avevo mandato alcuni avventurieri in esplorazione. A quanto pare questo circolo di chierici ha avuto modo di entrare in contatto con il culto degli uomini ratto (risalti dalle recondite profondità delle fogne) ed hanno cercato di evocare qualche cosa.... qualche cosa che, nell'attesa, ha propagato il morbo.
Quando ho saputo dagli abitanti della città che uno straniero si era introdotto nel pozzo ho deciso di entrare io stesso nelle fogne con alcune guardie e ci siamo divisi per cercarti....e....ed abbiamo trovato i chierici dediti a quello che tu hai visto.
Adesso, tu, come me, sei troppo debole e dovrai riprenderti, ma ti giuro che appena ognuno di noi sarà guarito, sarà fatta una grande festa in tuo onore"

Il tuo primo pensiero va comunque alla tua famiglia, non sei venuto qui per avere feste o premi, sei venuto qui per salvare la tua famiglia. Insisti che non puoi trattenerti oltre ma il Governatore è inamovibile, ne segue una discussione accesa... il cui risultato è porti agli arresti nella stanza.

Sei sconcertato, ma dopo poco la stanchezza cede il posto alla rabbia e cadi nel sonno.

Ti svegli in piena notte (o così ti sembra), senti la guardia posta fuori dalla tua porta russare come un drago.... pensi "è il momento" , ti alzi dal letto e ti porti, claudicante, verso i tuoi abiti e la tua armatura. Ti vesti e prendi con te la balestra; apri la porta e noti la guardia addormentata... la superi senza fare il minimo rumore e, nel frattempo, le rubi la spada corta che porta con se'.
Arrivi ad una porta più grande, anche questa aprerta, esci con circospezione e ti ritrovi non distante dalla Lanterna Fioca.... è il momento di lasciare questo villaggio... è il momento di tornare a casa.........(CONTINUA)"

Seguiteci nella parte due de L'Epilogo e scoprirete anche la classifica finale ed i premi distribuiti.

Adesso, nei commenti, è il momento di dirci se vi siete divertiti e, se volete, aprire una discussione fra di voi sulla storia con previsioni sulla fine.

Grazie a tutt*

"Le Radici del Morbo" Capitolo 9 - final showdown (votazioni chiudono giovedì ore 23:59 - dopo seguiranno capitoli di ep...
25/04/2020

"Le Radici del Morbo" Capitolo 9 - final showdown (votazioni chiudono giovedì ore 23:59 - dopo seguiranno capitoli di epilogo e breve narrazione sui fatti futuri che sono risultati dalle vostre scelte)

"impugni la balestra e miri l'orrenda bestia. Parte un dardo e la colpisce alla spalla conficcandosi nelle carni. Il mostro sembra aver accusato il colpo, ma dopo pochi secondi piccole mani escono dalla schiena ed estraggono il dardo "curando" la ferita.
Impaurito dalla risposta del mostro, hai la tentazione di fuggire anche solo per vedere un'ultima volta la tua famiglia, almeno prima che quel mostro arrivi anche lì.
Recuperi un minimo di sanità mentale, quello che basta per ricaricare la balestra e scoccare un nuovo dardo.
Il dardo sibila nell'aria, il mostro sta per calare il suo pugno sul governatore.... ed in quel preciso momento il dardo colpisce il mostro al collo, ancora una volta le "mani" si creano dal corpo ed estraggono il dardo, ma questa volta dalla ferita esce un fiotto verdastro ed il mostro lancia un urlo terrificante.
Il mostro si volta, dimenticandosi del governatore, lanciandosi su di te.
Lasci cadere la balestra ed estrai la spada, raccogli in fretta la torcia ed affronti la bestia.
Il mostro è inubbiamente forte, ma lento, riesci a portarti di lato e lo ferisci al fianco, anche stavolta un fiotto di liquido verdastro esce dalla ferita e ti colpisce al volto.
La secrezione acida brucia tantissimo e senti parte della pelle del volto come sciogliersi.
Il mostro è in completa furia, devi anticipare la sua mossa:

SMILE: lasci il mostro in furia e ti lanci verso il governatore

CUORE: ne hai abbastanza, ti dai alla fuga

WOW: cerchi di distrarre il mostro con la torcia per poi cercare un affondo anche se questo potrebbe causarti nuove ferite per la secrezione acida

"Le radici del Morbo - Capitolo 8" (votazioni chiudono Giovedì ore 23:59 prossimo ed ultimo capitolo a bivi sabato)"Deci...
18/04/2020

"Le radici del Morbo - Capitolo 8" (votazioni chiudono Giovedì ore 23:59 prossimo ed ultimo capitolo a bivi sabato)

"Decidi di restare in attesa ed analizzare la scena.
Mentre il calderone ribolle e manda un odore ancora più forte, il Governatore si inginocchia mentre gli incappucciati si stringono su di lui cantilenando. Una f***a nebbia dall'odore acre ti copre la visuale ed avverti solo alcune parole scandite in una lingua che non conosci, alcuni fendenti ed il lacerarsi di vesti unite a grida.
Quando la nebbia verdastra ed acre si dirada noti il Governatore ferito con due incapppucciati morti ai suoi piedi, il Governatore impugna la spada che aveva deposto ai suoi piedi e, con altra mano, gesticola. Gli altri incappucciati sembrano impossibilitati nell'avvicinarsi a lui.
Uno degli incappucciati ordina agli uomini ratto nella stanza di attaccare il Governatore, ma quegli strani esseri fuggono in massa; senti distintamente che stanno risalendo il corridoio dove sei tu.
Ti nascondi fra le ombre e vedi passare almeno 20 uomini ratto impauriti.
Decidi di proseguire oltre e di avvicinarti nella stanza con le colonne.
Nascosto dietro una colonna assisti allo stallo fra il Governatore e 4 degli incappucciati, come se tentassero di prevalere uno sugli altri attraverso una qualche oscura forza.
Passano alcuni minuti di silenzio, rotti dal frastuono del calderone che, esplodendo in mille pezzi, rivela un essere mostruoso, un curioso ed orrido ammasso di parti di corpo, un gigantesco uomo ratto con penducoli formati da arti umani.
L'orrido gigante si lancia sui 4 incappucciati e ne scaraventa 3 contro il muro, di loro resta ben poco, uno degli incappucciati grida "finalmente, finalmente esso è compiuto sia lode...." non termina la frase perchè il gigantesco mostro lo afferra e lo divora.
Il Governatore, spossato dal confronto con i chierici malvagi, cade svenuto a terra mentre il gigante si avvicina a lui.

Cosa fai?"

CUORE – afferri una torcia ed impugni la spada e ti poni fra il mostro ed il governatore
SMILE – impugni la balestra e cerchi di colpire il mostro
WOW – ormai tutto è perduto, fai come gli altri uomini ratto, scappi da qui.

"Le radici del Morbo" - Capitolo 7 (Votazioni chiudono giovedì alle ore 23:59 - prossimo capitolo Sabato)"Deciso a compr...
11/04/2020

"Le radici del Morbo" - Capitolo 7 (Votazioni chiudono giovedì alle ore 23:59 - prossimo capitolo Sabato)

"Deciso a comprendere cosa diamine sia quella strana litania, prendi la strada alla tua sinistra.
La strada immette in uno stretto corridoio illuminato da candele ormai in parte consumate.
Mentre percorri il corridoio la litania si fa ancora più forte, ad una curva secca del corridoio noti una feritoia sul muro ed una luce fortissima che filtra dalla feritoia.
Prima di proseguire nel cammino ti soffermi ed osservi dalla feritoia.
Vedi distintamente una grandissima stanza, con almeno due file ognuna di 6 colonne, la stanza è illuminata a giorno da candele e da misteriosi globi luminosi che volteggiano.
La stanza pare istoriata ma non riesci, da qui, a comprendere i segni sulle colonne o sulle pareti; dentro la stanza conti, per quello che puoi vedere, almeno 6 persone, sembrano uomini dalla corportura, ma sono tutti avvolti in cappe nere con finimenti dorati.
Queste persone stanno intonando la litania in una lingua che non conosci e ad ogni nuovo verso della litania un calderone posto su un altare gorgoglia e produce un fumo verdastro dall'odore tremendo, il fumo si disperde nell'aria velocemente ma sembra farsi sempre più denso.
Mentre stai osservando la scena avverti un frastuono di catene e noti che dal soffitto sopra la stanza (e quindi parzialmente sopra di te) si apre una botola con una sorta di grande scivolo; lo scivolo rovescia nel calderone parti di corpi che giureresti essere di essere umani o almeno umanoidi, il calderone riprende vigore ed emette nuovi rumori raccapriccianti (giureresti di avvertire le grida di terrore di quelle parti di corpi... ti sembra assurdo).
Terminato il macabro rituale due uomini ratto si arrampicano su una colonna e spingono lo scivolo sul soffitto, comprendi che lo scivolo proviene dalla stanza che prima era posta alla tua destra (quella dell'odore nauseabondo).
Distogli lo sguardo ed analizzi ancora il corridoio, trovi, buttati a caso come se fossero stati dimenticati, un'armatura di maglie che indossi subito ed una balestra con alcuni quadrelli, prendi anche quella... non sapendo cosa fare.
Prima di prendere una decisione sul da farsi, controlli ancora dalla feritoia e noti con grande stupore che il cerchio degli incappucciati si è aperto facendo spazio ad un uomo non incappucciato, porta le insegne della città e pare avere un'aria autorevole, gli incappucciati si avvicinano a lui ed egli depone la spada ai suoi piedi; non lo hai mai visto, ma dalla descrizione che ti avevano fatto in Lanterna Fioca giureresti essere il Governatore.
La situazione è strana, cosa decidi di fare?

SMILE – prendi la balestra e colpisci più incappucciati che puoi, sicuramente il governatore è in pericolo

CUORE – aspetti ancora per capire cosa può accadere, onestamente ci hai capito molto poco

WOW – continui per il corridoio, convinto che porti alla grande stanza, e cercando di non fare rumore cerchi di avvicinarti per capire più cose

"Le radici del Morbo" Capitolo 6 (votazioni chiudono giovedì ore 23:59 - prossimo capitolo sabato - ci mancate tanto avv...
04/04/2020

"Le radici del Morbo" Capitolo 6 (votazioni chiudono giovedì ore 23:59 - prossimo capitolo sabato - ci mancate tanto avventori avventurieri)

"Sospiri, stringi l'elfo a te e corri verso uno dei corridoi precedenti. I rumori che sentivi si perdono nelle fogne, pensi di essere al sicuro... ma...
Ma il corridoio che hai preso si apre in una grande stanza con ben 8 uomini ratto armati fino ai denti.
Ormai sei spacciato; per essere più libero lasci scivolare l'elfo sul pavimento. Estrai la spada lanci un grido e ti lanci, certo della tua morte, sugli uomini ratto.
Un tuo affondo viene parato facilmente, due uomini ratto di feriscono in modo lieve, ed avverti una gran botta (forse di piatto) sulla testa... mentre la tua vista si annebbia noti l'elfo in piedi che urla: Talas, Adoe!
Gli uomini ratto si fermano, immobili, bloccati da qualche cosa più forte di loro.
Dannato di un elfo, è un mago e nemmeno di quelli alle prime armi.
Riprendi i sensi e cerchi di recuperare dal gran mal di testa; mentre recuperi l'arma l'elfo grida:
"non posso tenerli così per sempre, corri!! corri!! prendi quelle scale che vanno su"
Vedi vicino a te delle scale scavate nella roccia che salgono; mentre corri verso di esse ti giri e noti che gli uomini ratto hanno ripreso a muoversi e stanno caricando il povero mago, ma senti ancora la sua voce "Erek,Wydrad!" ; un enorme boato pervade tutte le fogne, cadi dalle scale e vedi crollare il soffitto della stanza col mago e con tutti gli uomini ratto.
A questo punto ripercorri le scale e ti ritrovi in un corridoio delle fogne, dopo qualche passo giungi ad un incrocio, davanti a te hai notato una piccola stanza con delle scale a pioli che portano ad una botola; alla tua sinistra avverti una cantilena in lontanza come se molti esseri intonassero una preghiera, alla tua destra puoi sentire chiaramente un odore ancora più nauseabondo e come un crepitare di fiamme.... dove prosegui?

Prendi la scala a pioli per la botola (SMILE)
Prosegui verso la cantilena (CUORE)
Ti dirigi verso l'odore nauseabondo (WOW)

"Le radici del Morbo" - Capitolo 5 (prossimo capitolo sabato prossimo :D , votazioni fino a giovedì prossimo ore 23:59)"...
28/03/2020

"Le radici del Morbo" - Capitolo 5 (prossimo capitolo sabato prossimo :D , votazioni fino a giovedì prossimo ore 23:59)

"Apri la serratura, aiuti l'elfo ad alzarsi e, tenendolo stretto a te, continui la tua ricerca.
L'elfo ti indica la strada per uscire dal sotterraneo, ma spesso hai la sensazione di tornare sui tuoi passi.
L'elfo è visibilmente stanco e forse non mangia da giorni, la sua mente non appare molto lucida; mentre ti indica la strada ti dice però che il Governatore aveva esiliato dal villaggio alcuni seguaci di una qualche setta, dei chierici malvagi, ed aveva ingaggiato il gruppo di avventurieri per assicurarsi che gli esiliati non avessero cercato riparo nelle fogne.
A questo punto il quadro appare più chiaro.
Mentre ti muovi impacciato e parli con l'elfo, ti rendi conto che state veramente girovagando senza meta ed adesso siete in un vicolo cieco.
Il vostro girovagare ha destato più di un sospetto e avverti chiaramente che chiunque essi siano, adesso sono sulle vostre tracce.
Hai ben poche opzioni adesso, e tutte non molto belle:

Tenti una fuga in una direzione qualsiasi del corridoio precedente, almeno potrai porre del tempo in mezzo fra voi e gli inseguitori, consapevole della lentezza del vostro procedere (CUORE)

Abbandoni l'elfo, gli concedi la ca**tà di una morte veloce e fuggi a gran corsa in una direzione qualsiasi del corridoio precedente (WOW)

Decidi che venderai la pelle a caro prezzo, fuggire è inutile, morirai in piedi combattendo, la tua avventura potrebbe terminare qui.... (SMILE)

Indirizzo

Via Martiri Del Padule 168
Lamporecchio
51035

Orario di apertura

Giovedì 19:00 - 02:00
Venerdì 19:00 - 03:00
Sabato 19:00 - 03:00
Domenica 19:00 - 02:00

Telefono

+393483776643

Sito Web

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